Ronchi, l'atleta Alberto Mineo insignito del Sigillo dello Sport

Ronchi, l'atleta Alberto Mineo insignito del Sigillo dello Sport

IL RICONOSCIMENTO

Ronchi, l'atleta Alberto Mineo insignito del Sigillo dello Sport

Di REDAZIONE • Pubblicato il 05 Feb 2026
Copertina per Ronchi, l'atleta Alberto Mineo insignito del Sigillo dello Sport

Il neo vincitore del campionato nazionale di baseball in Nicaragua partirà per gli Stati Uniti. L’assessore Bassi, «incarna i valori del sacrificio, della resilienza e dell'umiltà».

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Grazie Alberto, per aver fatto sognare ad ogni lancio e ad ogni battuta”. C’è scritto così sul sigillo dello sport consegnato, nei giorni scorsi a Ronchi dei Legionari ad Alberto Mineo. L’atleta, classe 1994, accanto ai tanti risultati conseguiti nel passato, è fresco campione nel campionato nazionale in Nicaragua ed è in procinto di decollare per gli Stati Uniti dove, con la nazionale italiana di baseball, prenderà parte al “Word baseball classic 2026”.

A donargli il riconoscimento sono stati il sindaco Mauro Benvenuto e l’assessore allo sport Alessandro Bassi, alla presenza del padre Diego e del vicepresidente dei New Black Panthers Mario Minetto.

«Alberto – ha detto l’assessore Bassi - non è solo un giocatore di baseball. È un ambasciatore della nostra cultura sportiva. Un atleta che ha saputo trasformare la passione nata sui nostri campi in una carriera di respiro internazionale».

Cresciuto agonisticamente nelle fila dei New Black Panthers, ha spiccato il volo verso il professionismo americano, militando per anni nelle organizzazioni dei Chicago Cubs e dei Toronto Blue Jays. Con la maglia azzurra ha partecipato ai più importanti tornei mondiali, dimostrando una leadership silenziosa e una tecnica impeccabile dietro il piatto e nel box di battuta. In Italia, ha guidato il Parma alla conquista di titoli prestigiosi, confermandosi come uno dei ricevitori più forti e completi del panorama europeo.

«Il sigillo viene consegnato ad Alberto non solo per le sue statistiche o per i fuoricampo, ma per il suo esempio. Egli – ha proseguito l’assessore - incarna i valori del sacrificio, della resilienza e dell'umiltà. Nonostante i successi globali, non ha mai dimenticato le sue radici, rimanendo un punto di riferimento per i giovani atleti ronchesi che sognano di calcare i grandi stadi».

Un premio «Per aver onorato la maglia azzurra, per aver rappresentato l'Italia e la nostra Ronchi dei Legionari nel mondo, e per la costante dedizione allo sport». Aveva 16 anni, Alberto, quando, nel 2010, firmò il primo contratto da professionista negli Stati Uniti con i Chicago Cubs, dove rimase fino al 2017, quando la franchigia dei Toronto Blue Jays decise di prelevarlo nella finestra del mercato invernale.

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