Mobilità sostenibile e intermodalità
Ronchi, inaugurato il collegamento ciclabile nell’area aeroportuale: un’opera da 6,6 milioni di euro
Completata il tratto che collega in sicurezza la rete a Polo Intermodale e scalo. Bullian è critico, «da rivedere il tratto finale che entra in zona artigianale su strada privata».
Oggi, giovedì 4 giugno, è stato inaugurato il nuovo tratto ciclabile di collegamento con Trieste Airport Friuli Venezia Giulia, realizzato nell’ambito dell’«Accordo di Programma per la promozione e lo sviluppo della mobilità ciclistica», intervento strategico finalizzato al potenziamento della mobilità sostenibile e dell’accessibilità intermodale nell’area aeroportuale. Alla cerimonia inaugurale odierna hanno tagliato il nastro l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, ing. Cristina Amirante, il Sindaco di Ronchi dei Legionari Mauro Benvenuto e il Presidente di Trieste Airport, dott. Antonio Marano. Hanno preso parte all’evento inaugurale i sindaci di Monfalcone e Staranzano e tutti i sindaci del mandamento, mons. Ignazio Sudoso per la Parrocchia di Ronchi dei Legionari e cappellano referente per l’aeroporto, PromoTurismoFVG, rappresentanti degli enti statali e privati coinvolti, autorità civili e istituzionali, oltre alle maestranze e ai tecnici che hanno contribuito alla progettazione e alla realizzazione dell’opera.
Il progetto: nell’ambito dell’«Accordo di Programma per la promozione e lo sviluppo della mobilità ciclistica per il progetto di miglioramento e completamento delle reti ciclabili dell’ambito territoriale comprendente il polo di Trieste Airport e le aree industriali limitrofe, nel territorio dei Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano», è stato realizzato un importante intervento infrastrutturale finalizzato al potenziamento della mobilità sostenibile e dell’accessibilità intermodale nell’area aeroportuale.
L’intervento, per il quale Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. ha operato in qualità di soggetto attuatore e stazione appaltante per l’opera «Realizzazione dei collegamenti ciclabili zona aeroporto – Area 1 Lotto 1», consiste nella progettazione e realizzazione del percorso ciclabile nell’area antistante il terminal aeroportuale, in direzione est-ovest dalla Strada Statale 14 Venezia-Trieste e dalla zona artigianale fino all’attraversamento a raso della Strada Regionale 677 in direzione Ronchi dei Legionari; del collegamento della pista ciclabile con il Polo Intermodale mediante due ascensori dedicati, con cabine di dimensioni pari a 3 per 2,4 metri e velocità di 0,8 m/s, progettati per consentire il trasporto contemporaneo di quattro cicloturisti con biciclette condotte a mano attraverso un collegamento costituito da circa 60 metri di passerella sopraelevata; delle opere complementari riferibili alla viabilità di interfaccia con la Strada Statale 14, comprendenti il miglioramento in sicurezza degli accessi aeroportuali mediante la razionalizzazione dell’unico accesso e dell’unica uscita, nonché la ridefinizione dei parcheggi e della viabilità interna dell’area aeroportuale; e infine di un nuovo sistema di wayfinding finalizzato a migliorare l’orientamento dei passeggeri e degli utilizzatori delle infrastrutture. La progettazione esecutiva è stata affidata alla COOPROGETTI Scrl di Pordenone, mentre i lavori sono stati eseguiti dall’Impresa di Costruzioni Generali Adriacos S.p.A. SB.
L’importo dei lavori ammonta a 4.923.008,69 euro, oltre a 175.339,04 euro relativi ai costi della sicurezza. L’importo complessivo del quadro economico, comprensivo delle somme a disposizione, è pari a 6.600.000,00 euro, interamente coperto da finanziamento regionale. L’opera rappresenta un tassello strategico per lo sviluppo della mobilità ciclistica e dell’intermodalità sul territorio, favorendo connessioni più efficienti, sostenibili e sicure tra aeroporto, rete ferroviaria, viabilità urbana e percorsi cicloturistici regionali.
L’intervento rappresenta, di fatto, la variante aeroportuale della ciclovia FVG2/d e consente di raggiungere in piena sicurezza il Polo Intermodale, migliorando significativamente l’accessibilità ciclabile all’area aeroportuale e alle principali connessioni ferroviarie e viarie del territorio. Grazie alla realizzazione dei nuovi collegamenti, il Polo Intermodale assume caratteristiche di eccellenza e unicità nel panorama degli hub intermodali regionali e nazionali, offrendo un sistema integrato in cui mobilità ciclistica, trasporto ferroviario e bus, trasporto aereo e viabilità urbana dialogano in maniera efficiente, sostenibile e sicura.
L’intervento contribuisce inoltre alla promozione del cicloturismo, alla riduzione dell’utilizzo del mezzo privato e al miglioramento complessivo della fruibilità delle infrastrutture da parte di cittadini, viaggiatori e utenti del territorio.
«L’inaugurazione del nuovo collegamento ciclabile con il Trieste Airport rappresenta il completamento di un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile regionale e per l’integrazione tra i sistemi di trasporto ferroviario, aeroportuale e ciclistico. Grazie all’abbattimento delle barriere tramite l’uso degli ascensori per l’accesso alla passerella – ha osservato Amirante – i viaggiatori potranno fruire agevolmente dei servizi ferroviari che consentono il trasporto delle biciclette». Mauro Benvenuto, Sindaco di Ronchi dei Legionari: «Ci sono opere che si misurano in chilometri e opere che si misurano nelle opportunità che creano. Con questo nuovo collegamento ciclabile, Ronchi dei Legionari è oggi connessa in sicurezza al Polo Intermodale, dove bicicletta, treno, autobus e aereo dialogano in un unico sistema di mobilità. Un’infrastruttura che migliora la vita quotidiana dei cittadini e rende il nostro territorio ancora più moderno, accessibile e sostenibile».
«Con il completamento di quest’opera Trieste Airport accresce il suo ruolo di hub della mobilità integrata e sostenibile – dichiara Antonio Marano, Presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia S.p.A. –. L’integrazione della rete ciclabile con il Polo Intermodale completa un sistema unico nel suo genere, che consente a cittadini, passeggeri e cicloturisti di muoversi in sicurezza e continuità tra aeroporto, rete ferroviaria e territorio regionale. La bicicletta entra così a pieno titolo tra le modalità di accesso e di connessione con Trieste Airport, rafforzando una visione moderna della mobilità, sempre più sostenibile, interconnessa e orientata alle persone». Critico invece sulla nuova infrastruttura Enrico Bullian, Consigliere regionale indipendente del Patto-Civica FVG. «Oggi è stata inaugurata la cosiddetta “Ciclabile dell’Aeroporto”, ovvero il collegamento ciclabile zona aeroporto della Ciclovia di interesse regionale FVG 2/d. Per il territorio ciò rappresenta un passo in avanti notevole.
Lo avevamo chiesto da sindaci ancora durante la scorsa legislatura regionale, senza ottenere grande entusiasmo e adesione dall’Assessore regionale dell’epoca. Poi, fortunatamente, le valutazioni sono cambiate e l’opera è stata realizzata dalla società che gestisce l’Aeroporto e ora finalmente il Polo Intermodale e la stazione del Trieste Airport saranno raggiungibili anche sulle due ruote. Tuttavia, non ancora in completa sicurezza.
Infatti, la tratta finale del collegamento ciclabile che entra nella zona artigianale di Ronchi sbuca su una strada che risulta privata e, inoltre, l’uscita della ciclabile è interrotta da una rete, mentre per ora si deve accedere o uscire attraverso un limitato marciapiede esclusivamente pedonale. Credo che la Direzione dell’Aeroporto debba urgentemente intervenire per rimediare a questa strettoia che andava – a mio avviso – gestita diversamente già in fase progettuale e realizzativa. A riguardo mi sono già giunte molte segnalazioni. Sarebbe stato bene arrivare all’inaugurazione avendo già risolto questa criticità, ma, siccome siamo uomini di mondo e apprezziamo complessivamente l’opera pubblica, auspichiamo un pronto intervento riparatore nelle prossime settimane. Se dovesse rendersi necessario, presenterò una specifica interrogazione al riguardo», conclude Bullian.
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