Ronchi, Bassi fa chiarezza sul verde pubblico: «Abbattimenti necessari per la sicurezza»

Ronchi, Bassi fa chiarezza sul verde pubblico: «Abbattimenti necessari per la sicurezza»

LA REPLICA

Ronchi, Bassi fa chiarezza sul verde pubblico: «Abbattimenti necessari per la sicurezza»

Di Redazione • Pubblicato il 19 Feb 2026
Copertina per Ronchi, Bassi fa chiarezza sul verde pubblico: «Abbattimenti necessari per la sicurezza»

Le perizie di ‘iGreenproject’ confermano le piante a rischio schianto in via XXIV Maggio e via San Lorenzo. Interventi finanziati dalla Regione. Previste le piantumazioni di nuove essenze «più adatte».

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In merito alle recenti manutenzioni del verde cittadino annunciate nelle assemblee pubbliche in municipio e riguardanti in particolare via XXIV Maggio, nel rione di San Vito, e via San Lorenzo, l’assessore all’Ambiente del Comune di Ronchi dei Legionari, Alessandro Bassi, è intervenuto per chiarire la posizione dell’Amministrazione. «In qualità di Assessore all’Ambiente, sento il dovere di intervenire per riportare il dibattito sulla gestione del verde pubblico su un binario di realtà, competenza e, soprattutto, onestà», ha dichiarato Bassi, respingendo le accuse secondo cui gli abbattimenti sarebbero stati motivati da logiche di risparmio. L’Amministrazione, ha sottolineato, sta invece investendo tutte le risorse disponibili, compatibilmente con il bilancio comunale, anche grazie al finanziamento concesso dalla Regione per via XXIV Maggio.

La decisione di procedere con gli abbattimenti, ha sempre spiegato l’assessore, è stata «dolorosa ma dettata da un profondo senso di responsabilità verso l’incolumità dei cittadini». Le piante interessate sono state periziate come a rischio schianto e giunte a fine vita. In via D’Annunzio, per esempio, si sono già verificati tre crolli senza apparenti cause meccaniche «aspettare il quarto, sperando che non colpisca un’auto o un passante - spiega Bassi - non è amore per l’ambiente, è irresponsabilità».

L’asessore ha inoltre evidenziato come l’Amministrazione non abbia agito d’impulso ma si sia affidata alla società iGreenproject di Ivan Snidero, tecnico certificato European Tree Technician, realtà riconosciuta a livello nazionale. I dati scientifici e le schede di stabilità sono stati messi a disposizione della cittadinanza, nel segno della trasparenza, anche attraverso due assemblee pubbliche dedicate, una specifica per via D’Annunzio e via San Lorenzo«È troppo facile fare battaglia politica quando non si ha la firma sulla responsabilità penale e civile» ha aggiunto, richiamando la posizione di garanzia del sindaco e dei dirigenti tecnici ai sensi dell’articolo 40, comma 2, del Codice Penale: «Non impedire un evento che si ha l’obbligo giuridico di impedire equivale a cagionarlo». In caso di incidenti, ha rimarcato, la responsabilità ricadrebbe su sindaco e responsabili tecnici, non sui consiglieri di opposizione.

L’assessore ha inoltre sottolineato che amministrare significa assumersi la responsabilità di decisioni anche impopolari ma necessarie. L’obiettivo, ha spiegato, non è lasciare in piedi piante pericolanti, bensì pianificare il futuro del patrimonio arboreo cittadino. Sono già stati stanziati fondi in variazione di bilancio per una consulenza specialistica che individuerà le nuove essenze più adatte alle attuali condizioni climatiche e alle caratteristiche dei singoli siti. «Ronchi dei Legionari merita un verde sano, rigoglioso e, soprattutto, sicuro. Noi lavoriamo per questo, con metodo e serietà, mettendo la vita dei cittadini e le loro proprietà davanti a qualsiasi polemica» ha concluso Bassi

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