LA NOVITÀ
Ronchi, 35mila euro per la sicurezza: contributi a 27 richieste su 29
Approvata dalla giunta la graduatoria provvisoria per l’installazione di antifurti, videosorveglianza e dispositivi di protezione per abitazioni e attività, con importi da un minimo di 642 a un massimo di 1.800 euro.
29 richieste, solamente due delle quali non ammesse. La giunta comunale di Ronchi dei Legionari ha approvato, nei giorni scorsi, la graduatoria provvisoria per la concessione, ai privati, di contributi utili per l'installazione di sistemi di sicurezza. Ammonta a 35mila euro il totale complessivo a disposizione dei richiedenti e ciò grazie, anche, ad un finanziamento concesso dalla Regione.
Nel 2025 le richieste erano state 26 e solamente 3 nel 2024. Un canale contributivo che viene seguito, attraverso un importante lavoro di coordinamento e di preparazione di tutti gli atti necessari, dalla Polizia locale. Dopo il lavoro di esame di tutte le domande pervenute verranno erogati i finanziamenti che vanno da un minimo di 642 ad un massimo di 1.800 euro e che rappresentano il 60% della spesa sostenuta nel corso del 2025.
«Ancora una volta – sottolinea il sindaco, Mauro Benvenuto – è stata riconosciuta la possibilità di avanzare domanda di finanziamento alla Regione da parte della nostra Polizia locale che ha già trattato il procedimento per la concessione di contributi per i sistemi di sicurezza dei privati e che ringrazio per l'ottimo lavoro svolto».
Con questa iniziativa la municipalità ronchese intendeva promuovere, incoraggiare e sostenere le iniziative finalizzate ad incrementare la sicurezza delle abitazioni private. Ma anche delle parti comuni dei condomini, degli immobili religiosi, di quelli adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali, edifici scolastici e impianti sportivi non di proprietà degli enti locali, con l’erogazione di un contributo. Vengono finanziati, ora, interventi come l’installazione di sistemi antifurto, antirapina, antintrusione, sistemi di videosorveglianza, porte e persiane blindate, grate e inferriate.
«Per noi – continua il primo cittadino – è davvero fondamentale aumentare il grado di sicurezza della città. Da parte nostra lo facciamo con il nostro sistema di telecamere, oltre 70 sul territorio e con un maggior impiego sul territorio degli agenti della Polizia locale, ma è indispensabile anche essere al fianco delle famiglie. Proseguiremo su questa strada anche nel futuro, pubblicizzando con sempre maggior vigore questo importante bando. Anche per questo invito tutti i cittadini ad iscriversi al nostro canale whatsapp e ciò per essere sempre informati su quelle che sono le novità che provengono da questa amministrazione comunale. Utili informazioni che possono avvantaggiare i ronchesi».
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