‘Romans Langobardorum’ fa il pieno con 4500 visitatori: coinvolti 26 gruppi storici e 200 rievocatori

‘Romans Langobardorum’ fa il pieno con 4500 visitatori: coinvolti 26 gruppi storici e 200 rievocatori

LA 15ESIMA EDIZIONE

‘Romans Langobardorum’ fa il pieno con 4500 visitatori: coinvolti 26 gruppi storici e 200 rievocatori

Di F.D.G. • Pubblicato il 17 Giu 2026
Copertina per ‘Romans Langobardorum’ fa il pieno con 4500 visitatori: coinvolti 26 gruppi storici e 200 rievocatori

Successo per la tre giorni organizzata da ‘Invicti Lupi’. Proiettato il nuovo documentario dell’associazione sulla scoperta della necropoli longobarda risalente a 40 anni fa.

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Successo per la 15esima edizione della rievocazione storica “Romans Langobardorum” che ha richiamato a Romans d’Isonzo nel corso dei tre giorni dell’evento 4500 visitatori provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa. Quest’anno ha contato la presenza di 26 gruppi storici e di 200 rievocatori, oltre agli artisti e agli altri professionisti e volontari presenti.

Il tema della tre giorni organizzata dall'associazione "Invicti Lupi" dal 12 al 14 giugno è stato “La necropoli di Romans: la grande scoperta”: scelta legata al quarantesimo anniversario dell’importante scoperta della necropoli longobarda di Romans d’Isonzo, avvenuta il 9 giugno 1986, una tappa della riscoperta del passato di Romans che Invicti Lupi ha voluto far conoscere a tutta la popolazione.

Nel corso della serata di sabato 13 giugno è stato presentato il nuovo documentario dell’associazione dedicato proprio alla scoperta della necropoli, come tributo ai numerosi volontari grazie ai quali questa memoria storica è emersa ed è stata valorizzata. La regia è stata affidata a Sandra Lopez Cabrera e si è trattato del settimo prodotto documentaristico dell’associazione.

La manifestazione culturale, da anni la principale rievocazione storica longobarda a livello internazionale, è stata nuovamente organizzata all’interno del “Villaggio longobardo Invicta Luporum”, area che l’associazione sta recuperando e rivalorizzando per trasformarla in un museo all’aperto.

Durante “Romans Langobardorum” ha preso vita la quinta edizione del simposio di scultura e forgiatura “Faber Langobardorum” che ha visto la partecipazione di numerosi artisti che hanno creato opere d’arte con il legno, il ferro, l’argilla, il vimini e altri materiali. Il pubblico ha potuto approfittare della presenza di diversi altri artigiani ed artisti al lavoro su diversi materiali (bronzo, ceramica, lana) per cimentarsi in laboratori di prova.

Si è anche svolta la quinta edizione dei “Giochi tribali longobardi”, vere e proprie competizioni sportive dove atleti internazionali si sono cimentati in prove di forza e di abilità così da riportare in vita le antiche sfide tribali che venivano indette nei villaggi longobardi. Infine si è tenuta la sesta edizione della gara di cucina “Convivium Langobardorum”, una competizione di cucina storica tra esperti europei che hanno messo a confronto piatti antichi dei loro territori cucinati con metodi dell’epoca. 

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