Gorizia, in Mtb sui sentieri ripuliti del Calvario: 60 amatori con la stella Luca Braidot

In Mtb sui sentieri ripuliti del Calvario, 60 amatori con la stella Luca Braidot

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In Mtb sui sentieri ripuliti del Calvario, 60 amatori con la stella Luca Braidot

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 20 Dic 2022
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Tanti ragazzi e amatori al raduno, percorsi tra i sentieri ripuliti fino a San Floriano e sul Collio.

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Il monte Calvario di Gorizia si riconferma sempre più meta preferita per le mountain bike. Domenica, l'altura è stata scelta dalle associazioni Uc Caprivesi e Landshapes per un ritrovo regionale che ha coinvolto una sessantina di appassionati, arrivati anche dalla zona di Tarcento e Trieste. Un'occasione anche per far scoprire la zona a chi non è del luogo, con i sentieri ripuliti da foglie e sterpaglie grazie al lavoro dei volontari. All'appello ha risposto anche il campione di cross-country Luca Braidot.

L'atleta di Mossa, fresco della medaglia di bronzo ai mondiali di categoria, ha corso sulle due ruote attraverso i percorso scelti dall'organizzazione. Ci sono alcuni vecchi itinerari che erano un po' in disuso - spiegano gli organizzatori dell'iniziativa - e l'obiettivo è quello di pulirli e fare manutenzione periodica per tutto l'anno, cercando di valorizzarli. Nata circa un anno fa, Landshapes riunisce a oggi circa una decina di amatori, tutti dislocati tra Gorizia e Piedimonte, vedendo nel Calvario un punto centrale.

Da qui, infatti, si snodano diversi itinerari ciclabili tra la città  e il Collio. Tutti gli associati vanno tutti in mountain bike, ma la pulizia è utile anche per chi va a piedi. àˆ un utilizzo condiviso, rimarcano, dato che qui passa anche l'Alpin Run. Allenarsi su questi sentieri è utile anche per il settore giovanile, soprattutto ora che c'è un boom di bici elettriche e i percorsi sono molto frequentati. La riscoperta dell'area era emersa già  durante l'emergenza pandemica, con molti che sono tornati a correre o semplicemente a passeggiare qui.

L'auspicio dei sodalizi è di poter coinvolgere maggiormente anche l'amministrazione locale in questo senso. Un tema sentito, visto il lavoro in corso per affidare il recupero e la valorizzazione del monte proprio alle associazioni. Al raduno ha collaborato anche la Pro Gorizia, gestendo il chioschetto di Piedimonte, mentre Landshapes si è occupata dei pasti. Tra i partecipanti, anche alcuni ragazzini alle prime esperienze, con due itinerari: uno più facile su strade forestali, raggiungendo anche San Floriano, mentre altri erano più difficili sui sentieri più tecnici.

Ora, il prossimo appuntamento in programma sarà  il 12 marzo: quel giorno è attesa una gara per il campionato Mtb del Triveneto, sempre su iniziativa dei Caprivesi. Si attendono tra i 150 e 200 iscritti, portando gli appassionati sempre sul Calvario. Sei anni fa l'area era abbastanza abbandonata, piano piano con la pulizia il movimento è aumentata. Domenica, il più giovane ciclista aveva 10 anni.

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