Raid vandalico al Parco di Campagnuzza a Gorizia: distrutta la fontana e i nuovi pannelli scientifici

Raid vandalico al Parco di Campagnuzza a Gorizia: distrutta la fontana e i nuovi pannelli scientifici

IL FATTO

Raid vandalico al Parco di Campagnuzza a Gorizia: distrutta la fontana e i nuovi pannelli scientifici

Di Redazione • Pubblicato il 02 Feb 2026
Copertina per Raid vandalico al Parco di Campagnuzza a Gorizia: distrutta la fontana e i nuovi pannelli scientifici

Legambiente e i comitati di quartiere denunciano l'assenza di sorveglianza, «un fatto annunciato». Abbattuta la piccola biblioteca e vandalizzata la scultura lignea dell'orsa.

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«A chi diamo fastidio?» È la domanda, amara e diretta, posta da Legambiente Gorizia APS, dagli “Amici del Parco” di Campagnuzza–Sant’Andrea/Štandrež, da EkoŠtandrež, per segnalare un grave episodio di vandalismo avvenuto nella notte tra sabato e domenica primo febbraio. Secondo quanto riferito dalle associazioni, si tratta di un atto di grave inciviltà che non può essere considerato imprevedibile. «Denunciamo il verificarsi di un fatto annunciato, frutto anche dell’indifferenza dell’amministrazione comunale, alla quale più volte era stato chiesto di installare nell’area delle fototrappole, dispositivi di sorveglianza e strumenti di valida dissuasione», spiegano da Legambiente Gorizia APS.

Questa volta i danni arrecati al Parco da ignoti sono stati particolarmente ingenti. È stata abbattuta la bacheca all’ingresso, divelta la fontana in ghisa, distrutta la piccola biblioteca per il bookcrossing e dato fuoco ad alcuni libri. Sono stati inoltre danneggiati i pannelli descrittivi del Parco, in italiano e sloveno, recentemente collocati da Legambiente, che ne è tuttora proprietaria. I pannelli, realizzati con il contributo di Coop Alleanza 3.0 e frutto di un accurato studio scientifico, avrebbero dovuto essere ufficialmente inaugurati il 20 maggio, in occasione della Giornata mondiale delle api, alla presenza di scolaresche ed esponenti di altre associazioni. Nel corso dell’azione vandalica sono stati anche divelti alcuni segnali di divieto, è stato asportato un braccio alla scultura lignea raffigurante un’orsa con il suo cucciolo e distrutto un altro cartello apposto da Legambiente con la dicitura: «Area pulita: quest’area è stata pulita da volontari di Legambiente. Aiutateci a mantenerla così!». Danneggiato infine anche un’insegna dell’Ente Tutela Pesca.

La violenza, scatenata da più persone poco prima della mezzanotte, non ha risparmiato neppure un grosso cassonetto, ritrovato la mattina successiva in mezzo alla carreggiata di via della Campagnuzza. Nei pressi di un tavolo da picnic sono stati rinvenuti una bottiglia di superalcolico e numerosi bicchieri. Alla luce di quanto accaduto, le associazioni coinvolte si interrogano ora sul senso di proseguire le quotidiane attività di volontariato dedicate alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’area verde. Un luogo che, sottolineano, appare «evidentemente disprezzato da alcuni cittadini e valutato di scarso interesse dalle Autorità competenti», a partire dall’Assessore al Verde.

Per la messa in sicurezza dell’area è intervenuta una pattuglia della Polizia. È inoltre imminente la denuncia formale dell’accaduto da parte della legale rappresentante di Legambiente Gorizia APS. «Non resta che confidare nell’operato delle forze dell’ordine - concludono le associazioni - affinché vengano individuati i responsabili, e in quello della magistratura, perché possa infliggere loro una condanna esemplare». 

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