L'iniziativa
Ragazzi Caritas raccoglie 300 bambini a Monfalcone all'insegna di «fede, pace e carità »
L'occasione di incontro è stata propizia per mettere insieme le voci e cantare 'Colorare il domani', il canto scritto appositamente da don Francesco Fragiacomo.
L'edizione 2022 di “Ragazzi Caritas”, è approdata a Monfalcone. Non solo è stato un evento che ha riunito in un pomeriggio di giochi e animazione tutti i bambini e ragazzi dei percorsi di iniziazione cristiana attivi sul territorio della diocesi di Gorizia, ma è stato anche un momento di formazione per sensibilizzare i più piccoli a coltivare i sentimenti della solidarietà e della conoscenza reciproca. All' oratorio "Monsignor Foschian" della parrocchia monfalconese di San Giuseppe nel rione di Largo Isonzo, sono giunti ben 319 bambini con 42 accompagnatori educatori.
I piccoli amici provenienti da parrocchie e unità pastorali della diocesi, sono stati accolti dall'intero staff della Caritas diocesana, dal direttore diacono Renato Nucera e dall'arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli. Prima dell'inizio dei lavori, il pomeriggio ha offerto tanta musica e balli a cura del Grest della parrocchia di Cervignano. Nella palestra dell'oratorio poi, monsignor Redaelli ha guidato la preghiera introduttiva. àˆ stata data lettura di un breve brano del Vangelo di Marco.
Il presule ha spiegato con semplicità ai presenti che Gesù era un uomo giusto e di pace, non una persona che predicava concetti senza senso. Il momento centrale del pomeriggio vissuto da bambini e ragazzi è stato inoltre segnato dall'esecuzione corale del brano “Colorare il domani” scritto e musicato in forma totalmente inedita e proprio per l'occasione da don Francesco Fragiacomo, parroco dell'unità pastorale "Martiri Canziani" .
“Il canto, che i bambini, accompagnati dai loro catechisti, sono stati invitati a imparare durante il percorso di Avvento, ha come temi centrali proprio quelli della pace e della solidarietà , tratti che hanno caratterizzato non solo l'Avvento ma l'intero cammino annuale della Caritas diocesana. Solo un cuore che esulta e canta di gioia può colorare la vita e renderla più bella, donandosi agli altri per gioire pienamente”, ha commentato il direttore, diacono Renato Nucera nel descrivere l'iniziativa.
"Colorare il domani è un canto di rinascita pensato per il periodo post covid - ci spiega l'autore don Francesco Fragiacomo - un invito a far uscire i ragazzi dalle proprie solitudini che sono state tante durante la pandemia. Colorare il domani visto come un foglio bianco, significa avere la possibilità di dipingere a colori ciò che rappresenta le capacità di ognuno". Al centro del momento musicale c'è quindi la luce emanata da Cristo guida delle genti.
E ancora Fragiacomo: "La luce sei tu Signore Gesù senza di te colore non c'è, è il ritornello di questa canzone. Questo ci ricorda che i colori esistono solo se si fa spazio alla luce e questa è rappresentata da Gesù che arricchisce la nostra vita che trova in lui senso e fondamento".
Come ha sottolineato il direttore Nucera, il pomeriggio di ieri "ha messo tante note insieme" che hanno fatto elevare al cielo un inno sinodale di fede, pace e gioia. Per l'occasione sono stati raccolti anche i salvadanai costruiti e colorati dai bambini del catechismo delle varie parrocchie diocesane. Le offerte saranno destinate ai progetti solidali seguiti e organizzati dalla Caritas diocesana.Â
Foto di Salvatore Ferrara e Sergio Marini.
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