L'EDIZIONE 2025
Quasi 6mila presenze complessive al Generation Young Festival, i commenti da Monfalcone: «Dare spazio e fiducia ai ragazzi è la strada giusta»

Grande entusiasmo da parte del sindaco Fasan, del consigliere Brigante e del presidente del Consiglio comunale Bergantini. Apprezzata dal pubblico anche l’area Generation Village.
Quasi 6mila le presenze totali tra sabato e domenica al Generation Young Festival 2025 di Monfalcone. Una piazza della Repubblica colma di entusiasmo e di ragazzi che hanno cantato e ballato, prima sabato sera – nonostante la pioggia – con i successi di Dj Matrix e Matt Joe, aperti da Nicky M e Jhon Dj, poi domenica con l’esibizione di Luchè, aperta dal giovane vincitore del Monfalcone Talent Show Salvatore Taglialatela.
Oltre ai due grandi eventi live serali, i due giorni della rassegna hanno portato numerose esibizioni tra musica, danza, street art e illusionismo nella cornice del Generation Village allestito in piazza Unità d’Italia: una vera e propria vetrina di talenti che ha permesso a molti giovani di vivere il palco come un’occasione per esprimersi e farsi conoscere.
Giovani artigiani e artisti locali – completamente nuovi rispetto agli anni precedenti - hanno partecipato con un entusiasmo, confermato dalle circa mille presenze registrate nell’area sia sabato che domenica. Tra i momenti più salienti, la magia del giovanissimo mentalista veneto Artman e il flash mob dedicato al primo singolo di Cesare Conte, che ha coinvolto ballerini da cinque scuole del territorio.
La soddisfazione dell’amministrazione monfalconese è tangibile. «Questo Festival lo hanno organizzato i giovani per i giovani – ha commentato il sindaco Luca Fasan – abbiamo visto piazze gremite, volti sorridenti e tanta energia positiva. Il Generation Young non è solo un festival musicale, ma un investimento sul futuro della città: dà ai ragazzi la possibilità di sentirsi protagonisti, di crescere e di credere nei propri talenti. Monfalcone deve continuare a essere una città che offre occasioni e opportunità».
«Quest’anno abbiamo mantenuto alta l’asticella con DJ Matrix e Luchè – ha rilevato il consigliere delegato ai Giovani Riccardo Brigante – sono davvero soddisfatto per l’affluenza e per l’attenzione che ha riscosso il Village e tutto l’evento in generale, in continuità con le scorse edizioni. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo, e questo ci conferma che siamo sulla strada giusta: dare loro spazio e fiducia è il modo migliore per accompagnarli nella crescita e, allo stesso tempo, regalare alla città momenti di grande energia e positività».
Concetti sottolineati anche dal presidente del Consiglio comunale Gabriele Bergantini, che nella precedente amministrazione si era occupato proprio di politiche giovanili: «Si tratta di un progetto che ha voluto mettere al centro i giovani, creando un evento unico in regione. Il Generation Young Festival è infatti nato dal basso, pensato e costruito insieme ai ragazzi. L’attenzione verso le nuove generazioni in città è sempre molto alta, come dimostra la presenza in Consiglio comunale di tre giovani under 30».
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