il congresso
Province, giovani e legge elettorale: Fdi riparte a Gorizia da Francesca Tubetti

Oggi il congresso, chiamate aziende partecipate e ordini professionali a dialogare. Scoccimarro torna a chiedere di togliere la scritta Tito dal Sabotino.
Fratelli d’Italia conferma Francesca Tubetti (unica candidata in corsa) alla guida del comitato provinciale, dopo il congresso tenutosi questa mattina a Gorizia che ha voluto lanciare un segnale forte in vista delle elezioni amministrative 2024. Il centrodestra vuole affrontare la tornata unito. A testimoniarlo sono stati gli interventi dei rappresentati delle forze che compongono la coalizione, da Carlo Muset di Noi con l’Italia a Paolo Bearzi della Lega, passando per il sindaco Rodolfo Ziberna (sostituendo Silvana Romano) per Forza Italia.
“Avremo una stagione calda con 14 comuni al voto - ha rilevato il segretario provinciale del Carroccio -, il centrodestra ha il dovere di vincere in tutti, anche dove si è visto solo il colore rosso”. Una partita in cui la compagine di Giorgia Meloni vorrà essere certamente protagonista, anticipando che il proprio simbolo comparirà a Grado, Staranzano e Gradisca. “Stiamo già valutando le nostre liste - ammette Tubetti -, ci sono i nomi dei candidati sindaci, civici o di partiti, ma saranno riservati finché non si decide”.
In ogni caso, è ormai solo questione di tempo prima che tutte le carte siano svelate. Nel frattempo, c’è anche il nuovo direttivo provinciale, eletto nella stessa assise che ha confermato a plebiscito la senatrice. Nel gruppo siedono quindi Antonio Garitani, Chiara Gatta, Riccardo Leone, Fabio Barletta, Cecilia Bartole, Alessandro Borgia, Riccardo Zandomeni, Giovan Battista Bredeon e Claudia Beltrame. Componenti anche Francesco Del Sordi e Luis Resuli. Prima dei lavori, però, sono state le associazioni di categoria e aziende partecipate ad aprire la mattinata.
A rispondere all’invito sono stati Ordine degli avvocati, Ater, Irisacqua, Consorzio industriale della Venezia Giulia, Consorzio culturale del Monfalconese e Apt, presentando le diverse progettualità in corso. Saluti arrivati anche dagli assessori regionali Cristina Amirante e Fabio Scoccimarro, quest’ultimo tirando una stilettata parlando di collaborazione con la Slovenia per GO! 2025: “Bisogna chiedere di guardare al futuro, togliendo quella scritta Tito (sul monte Sabotino, ndr) e mettendo una croce al suo posto”.
Come coordinatore regionale di FdI, il deputato Walter Rizzetto ha ripreso quest’ultimo punto, annunciando l’arrivo in Aula di una sua proposta per togliere l’onorificenza italiana al defunto Maresciallo. È stata quindi Tubetti a delineare gli obiettivi del prossimo futuro per il partito, a partire dalla riforma delle legge elettorale regionale dopo il risultato che ha visto eletto un esponente in più del centrosinistra, a discapito del centrodestra che aveva vinto. C’è poi il ritorno delle Province, “più adeguate al 2023”.
“In questi dieci anni - così la senatrice - la crescita è stata quotidiana, dimostrando come anche un partito di destra in una realtà di sinistra e con una forte comunità slovena in sei comuni su 25 può crescere sia a livello elettorale sia come numeri di sostenitori”. Quindi il plauso ai militanti, a partire da Luigi Coana, già presidente di partito, classe 1945 e assessore a Gorizia con Gaetano Valenti, ricordando poi come la situazione attuale sia ben difficile a quanto trovato all’inizio del percorso di Fratelli d’Italia.
All’epoca, infatti, solo l’Isola d’oro era amministrata dalla compagine. "Sono stanca di sentire vecchi arnesi della politica locale parlare di giovani, proponendo iniziative che andavano bene cinquant’anni fa - è quindi intervenuta Chiara Gatta, vicesindaco di Gorizia -, quando loro erano giovani. Noi ci impegniamo a portare i giovani al centro della scena politica, a fare in modo che siano i giovani a decidere in prima persona. Noi vogliamo creare formazione, luoghi di aggregazione, occasioni di socialità”.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram e Whatsapp, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Occhiello
Notizia 1 sezione

Occhiello
Notizia 2 sezione
