Pronto ad impazzare il Carnevale Monfalconese, attesa per la madrina Miriana Trevisan

Pronto ad impazzare il Carnevale Monfalconese, attesa per la madrina Miriana Trevisan

IL PROGRAMMA

Pronto ad impazzare il Carnevale Monfalconese, attesa per la madrina Miriana Trevisan

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 05 Feb 2026
Copertina per Pronto ad impazzare il Carnevale Monfalconese, attesa per la madrina Miriana Trevisan

Sposa ancora top secret. La Cantada si rinnova sotto la guida di Martino Deotto. Gran chiusura con Testamento e sfilata il 17 febbraio.

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Il Carnevale Monfalconese compie 142 anni e La Cantada ne fa 71. Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato stamane, giovedì 5 febbraio, in municipio dove il direttore artistico della manifestazione Gian Carlo Blasini alias Notaio Toio Gratariol, ha presentato i contenuti di quello che è «uno dei più antichi della regione». Assieme a lui, Sior Anzoleto Postier interpretato da Franco Ongaro, il presidente della Pro Loco Giorgio Iuretta, il neo caporedattore della rivista satirica Martino Deotto, il sindaco Luca Fasan e il consigliere regionale Antonio Calligaris.

«È uno degli eventi più attesi – sono le parole del primo cittadino – rappresenta la possibilità di portare tante persone in città a sostegno di attività economiche e imprese». L’evento va di pari passo con la proposta del piatto carnascialesco a prezzo fisso consigliato dalla Pro Loco, il 40esimo “Magnemo fora de casa”. Fasan ha pure sottolineato la valenza culturale della manifestazione. Per l’occasione – sono attese solo per il Martedì Grasso almeno 25mila persone - sarà possibile visitare le mostre attualmente ospitate tra municipio e Galleria d’Arte, il museo Medievale e il MuCa. Mentre il sindaco resta «in trepidante attesa» per le sorprese che ci saranno, Blasini ha comunicato che, in caso di maltempo, solo la sfilata di carri e gruppi, bande comprese – quest’anno saranno rispettivamente 12 e 14 con 1500 figuranti – verrà rinviata, mentre la Cantada si terrà con qualsiasi condizione meteo.

Ad esprimere il sostegno alla kermesse da parte della Regione è stato poi Calligaris che ha riferito della sua «storicità» ed evidenziato che essa rientra tra «gli eventi di promozione turistica e del territorio». Quanto alle risorse impiegate, la Regione ha sostenuto l’evento con 42.500 euro e il Comune con 30mila. Non manca il contributo della BCC della Venezia Giulia che annualmente sostiene la Pro Loco per vari eventi, non esclusivamente per il Carnevale.

Di unità che si riconosce «nel valore della tradizione» ha parlato il presidente Iuretta il quale ha presentato il nuovo coordinatore de La Cantada, Deotto. Il giovane responsabile l’ha ammesso: «La xe stada durona». Nonostante tutto con slancio e molta umanità Deotto ha saputo valorizzare gli autori storici della rivista sottolineando anche «i grandi ritorni» e l’arrivo di «tante new entry». Come detto da Blasini: «Ha fatto la storia», il Numero Unico della Pro Loco sarà in edicola da domani, 6 febbraio, al costo di 8 euro. Composta da 112 pagine «tutte da sfogliare» sull’intera Bisiacaria e «mantenuti i 60 collaboratori», per la copertina di quest’anno, è tornato in pista Andra Tonsig – in arte Lupo – già autore della “Prima” di vent’anni fa. Per il numero del 2026, l’illustratore – nella vita quotidiana è Assistente Capo Coordinatore della Polfer della Stazione Ferroviaria di Monfalcone - ha ritratto il Carnevale dove le maschere arrivano sempre da più lontano. «Forse, ora, arriveranno gli alieni?». La provocazione quindi compare chiaramente, dal Colle della Rocca a piazza della Repubblica. Cosa ci aspetterà? 

Il programma promette bene a partire da Giovedì Grasso, il 12 febbraio, con la consegna delle chiavi della città che dal sindaco passeranno al presidente del sodalizio organizzatore dell’evento. Poi, “Bici in Mascherà” alle 15 del 13 febbraio, il Carneval dei Putei a più riprese, il “CAN-nevale in piazza” domenica 15 dalle 13 alle 15, “Provando la Cantada”, a Panzano con la Banda Città di Monfalcone, alla vigilia del Martedì grasso quando, come da tradizione, alle 12 è prevista la lettura del Testamento e alle 14 l’avvio della sfilata da via Matteotti con in testa le ballerine brasiliane Ipanema. Quanto, ancora, alla rivista satirica, come detto da Deotto: «È nostra ma aperta al territorio e viva». Prova ne è che tra i collaboratori della pubblicazione c’è stato il primo cittadino bengalese monfalconese perché «no xe solo per veci» ma è pensata per ogni fascia d’età. Quindi l’appello alla funzione socio-culturale della rivista e l’appello alla lettura del prodotto sapientemente e originalmente confezionato dalla Cartotecnica Artigiana.

Tra le novità, presentata l’istituzione di due premi in memoria di Rino Lovati, storico caporedattore della rivista satirica: uno verrà assegnato al miglior carro, l’altro allo scritto ironico più rilevante.

Madrina del Carnevale sarà la showgirl Miriana Trevisan mentre per la sposa di Sior Anzoleto è tutto rigorosamente top secret. «La presenteremo tra qualche giorno» anticipa Blasini. Secondo le prime indiscrezioni, sarà giovane. L’età? Ha 33 anni. Sul resto, gran riserbo compreso quello dello sposo che - pare – deve appena conoscerla. Anzoleto si è detto pronto «a contar sbabezi» da lasciare come Testamento mantenendo «viva e grande la voglia di continuare a divertirsi, ridere e scherzare».

Risate e divertimento continueranno anche dopo le premiazioni del grande corteo mascherato con i “Crampi Elisi”: Maxino, Elisa Bomabcigno e Flavio Furian.

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