I dieci anni di attività a Casa Maccari
Prende il via l'anno accademico di Unitre: già 500 pre iscritti tra le sedi Gradisca e Cormons
Il presidente Patat e la giunta Pagotto lanciano la stagione 2026-2027. Lezioni dal 19 ottobre con 163 corsi. Dai laboratori di ceramica e falegnameria fino alla didattica a distanza e alle uscite sul treno storico.
Prenderà vita ufficialmente il prossimo venerdì 19 ottobre l’anno accademico 2026-2027 di Unitre, l’Università della Terza Età che da quest’anno, potrà contare – fra le sedi di Gradisca e Cormons – oltre 500 pre-iscrizioni. Un programma presentato ufficialmente nella mattinata di oggi, venerdì 18 settembre, nella sala consiliare del Municipio di Gradisca, alla presenza, oltre che del sindaco Pagotto e del vicesindaco Boscarol, dei tanti affezionati studenti e docenti “senior” presenti.
«È un grandissimo piacere accogliere questa bella iniziativa, una realtà ormai consolidata e importante nel tessuto cittadino – ha definito il primo cittadino, Alessandro Pagotto – un ruolo decisivo anche in questi momenti di grande smembramento sociale».
«Quest’anno abbiamo ancora aumentato i corsi nuovi e quelli confermati. È il decimo anno di vita di questa associazione a Gradisca – è invece intervenuto il vicesindaco Enzio Boscarol – ora gli studenti possono contare su tantissimi corsi stimolanti che avranno luogo a Casa Maccari, come lezioni di storia dell’arte, storia e lingue straniere».
Presente all’evento anche il presidente Unitre Luciano Patat che, ripercorrendo la storia dell’associazione, ha voluto fare un punto sui risultati ottenuti dal lontano 1996: «In questi trent’anni non ci siamo mai fermati, nemmeno durante il periodo del Covid, quando abbiamo proseguito le attività attraverso le lezioni a distanza – ha spiegato – sono tanti e stimolanti i corsi proposti a tutto il nostro pubblico, potendo contare ad oggi anche alla modalità di didattica a distanza». Fondamentali, sempre per Patat, anche i risultati ottenuti durante i 31 anni accademici: «Con l’anno scorso abbiamo sfiorato gli 800 iscritti, con un’offerta complessiva di 163 corsi: 136 in presenza e altri 27 a distanza».
Grande è anche la varietà delle proposte, curate da 103 insegnanti che seguono i numerosi laboratori e le attività pratiche, dal lavoro ai ferri alla ceramica, fino alla falegnameria. Non mancano anche corsi più mondani, come quelli di musica e canto, le attività ginniche, dalla ginnastica dolce alle camminate, ma anche le lezioni di ballo e i giochi di società. Tra le novità del 2026 è arrivato anche un depliant più agile e veloce da consultare per gli iscritti, pensato per rendere ancora più semplice e intuitiva la scelta dei corsi proposti. Numerose sono inoltre le uscite dedicate agli studenti, dal viaggio sul treno storico alle tante mostre e agli eventi culturali disponibili su tutto il territorio.
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