Il prefetto Fedullo convoca gli Stati Generali contro il disagio giovanile nelle scuole

Il prefetto Fedullo convoca gli Stati Generali contro il disagio giovanile nelle scuole

Sicurezza scolastica

Il prefetto Fedullo convoca gli Stati Generali contro il disagio giovanile nelle scuole

Di Redazione • Pubblicato il 12 Feb 2026
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In Prefettura il tavolo con Forze di Polizia, ASUGI, Comune e Ufficio Scolastico per rafforzare la prevenzione e il contrasto di comportamenti a rischio tra gli studenti.

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Si è svolta oggi a Gorizia la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Ester Fedullo, per analizzare la situazione negli istituti scolastici del territorio e definire strategie di prevenzione del disagio giovanile e di contrasto a eventuali fenomeni di illegalità.

All’incontro hanno partecipato il vicesindaco del Comune di Gorizia, l’assessore al Welfare, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Direttore di ASUGI con i responsabili dei servizi di Salute Mentale e SERD e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

Nello spirito della direttiva del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione sulle misure di prevenzione negli istituti scolastici, il Prefetto ha sottolineato l’importanza di rafforzare la capacità di individuare tempestivamente situazioni a rischio, coinvolgendo gli attori deputati a intervenire nei casi di fragilità giovanile.

Le Forze di Polizia hanno evidenziato che sul territorio non sono emerse criticità strutturali, pur insistendo sull’attenzione ai comportamenti che possono indicare disagio. È stata ribadita l’importanza di proseguire le attività di informazione e sensibilizzazione sui temi della legalità all’interno delle scuole, per rafforzare la fiducia dei giovani nelle istituzioni.

L’Ufficio Scolastico Provinciale ha confermato l’assenza di segnalazioni preoccupanti, mostrando disponibilità a iniziative collaborative, mentre ASUGI ha assicurato la presenza di servizi di sostegno psicologico, salute mentale e dipendenze, per un approccio multidisciplinare e preventivo.

Il Comune di Gorizia, tramite le Politiche giovanili e i Servizi sociali, garantisce canali comunicativi con studenti e famiglie e promuove attività ludiche e servizi di orientamento per prevenire l’abbandono scolastico, in collaborazione con scuole, SERD e Università.

Al termine del tavolo prefettizio, pur non emergendo situazioni di illegalità o violenza preoccupanti, tutti i partecipanti hanno sottolineato la necessità di un’azione coordinata per prevenire disagio e fragilità tra i giovani, attraverso informazione e supporto mirato.

Il Prefetto ha ribadito che la sicurezza nelle scuole resta un obiettivo prioritario e ha annunciato la convocazione di un tavolo tecnico per sviluppare iniziative concrete a sostegno della comunità educante, mettendo in rete e potenziando i servizi esistenti e la loro conoscenza tra le famiglie.

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