Potature in via XXIV Maggio, via San Lorenzo e via D’Annunzio a Ronchi, Di Bert: «Fermare i tagli»

Potature in via XXIV Maggio, via San Lorenzo e via D’Annunzio a Ronchi, Di Bert: «Fermare i tagli»

VERDE URBANO

Potature in via XXIV Maggio, via San Lorenzo e via D’Annunzio a Ronchi, Di Bert: «Fermare i tagli»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 18 Feb 2026
Copertina per Potature in via XXIV Maggio, via San Lorenzo e via D’Annunzio a Ronchi, Di Bert: «Fermare i tagli»

Per il consigliere di opposizione «I cittadini devono conoscere i dati tecnici prima che venga compiuto un gesto irreversibile».

Condividi
Tempo di lettura

Da alcune settimane, a Ronchi dei Legionari sono partite le tanto attese manutenzioni del verde cittadino come annunciato nelle assemblee pubbliche tenutesi in municipio. Interessate le zone di via XXIV Maggio nel rione di San Vito e via San Lorenzo che presenta anche una difficile situazione viabilistica e dei marciapiedi in condizioni strutturali fortemente critiche. Per l’amministrazione comunale si tratta di un investimento importante reso possibile con il sostegno della Regione. A San Vito, oltre alla riqualificazione delle piante esistenti, è pure prevista la posa di nuovi arredi urbani. Nello specifico le moderne installazioni costeggeranno la nuova ciclabile intercomunale proveniente da Monfalcone. 

In alcuni casi, sia in via XXIV Maggio che in via San Lorenzo, sono state tagliati anche alcuni alberi malati da tempo. Nel rione di San Vito, le aree più basse dei platani presenti sono state capitozzate e i fusti delle piante sono stati liberati dall’edera infestante. Se l’assessore all’Ambiente Alessandro Bassi è convinto della validità di queste azioni di tutela, non la pensa così il consigliere Massimo Di Bert di “Ronchi Nuova Era” che si concentra soprattutto sul tema degli abbattimenti delle piante. «La città non è un ciocco legno da tagliare» afferma. 

«Ho depositato gli atti per fermare lo scempio dei 103 alberi – annuncia - ho deciso di intervenire con la massima fermezza di fronte all’annuncio dell’abbattimento di 103 alberi, che rappresentano circa il 4% dell’intero patrimonio arboreo di Ronchi dei Legionari. Non possiamo accettare passivamente che via D’Annunzio e altre zone della città vengano spogliate della loro identità senza aver prima esperito ogni tentativo di salvataggio».
Di Bert ha quindi proceduto con tre PEC ufficiali: l’accesso agli atti, l’interrogazione a risposta scritta e la mozione di sospensiva.

«Ho chiesto di poter ricevere tutta la documentazione tecnica, incluse le schede di valutazione della stabilità per ogni singolo albero e i dettagli sul protocollo 'Aretè' e sul software utilizzato. Voglio verificare se il rischio crollo sia reale o se si stia usando la sicurezza come scusa per risparmiare sulle manutenzioni» fa sapere.

Depositata poi, l’interrogazione rivolta al sindaco Benvenuto e all’assessore Bassi sull’ipotesi di una valutazione di interventi alternativi come consolidamenti o cure specifiche, e quali siano i criteri scientifici «che hanno condannato i 22 carpini di via D’Annunzio». Invece, con la mozione verrà chiesto al Consiglio Comunale di impegnare la Giunta a «fermare immediatamente le motoseghe, eccetto per i casi di comprovata urgenza estrema, e di dare mandato a un ente terzo indipendente per una controperizia».

«L’abbattimento è un danno ambientale e microclimatico immediato che non si risolve piantando giovani alberelli che impiegheranno decenni a crescere – rivendica il consigliere di opposizione - Ronchi merita trasparenza: i cittadini devono conoscere i dati tecnici prima che venga compiuto un gesto irreversibile».
«Presenterò battaglia in aula affinché il verde pubblico torni a essere considerato una risorsa da curare e non un intralcio da eliminare» conclude Di Bert.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione