INFRASTRUTTURE
Portorosega, taglio del nastro per il rinnovato complesso di FHP Terminal Monfalcone: nel 2025 movimentate merci per oltre 3 milioni di tonnellate
Il leader italiano della logistica marittimo-terrestre ha raggiunto un’intermodalità pari a 1628 treni che hanno trasportato più di 1milione e 300mila tonnellate di beni su rotaia.
Inaugurata stamattina, giovedì 9 aprile, la nuova palazzina di FHP Terminal Monfalcone all’interno di Portorosega. Il gruppo si occupa di movimentazioni portuali e trasporti ferroviari connessi e integrati tra loro. FHP opera in sinergia con Compagnia Ferroviaria Italiana e con la società intermodale Lotras costituendosi come leader italiano della logistica marittimo-terrestre nel settore delle merci “rinfuse” e del Project Cargo.
Nel 2025 il Gruppo ha raggiunto un fatturato di circa 300 milioni. Conta oltre mille dipendenti impiegati in vari terminal portuali italiani. Dispone complessivamente di 400 mezzi di sollevamento, 57 locomotori, più di mille carri e si si estende per oltre 2 milioni di metri quadri di piazzali per 350mila metri quadri di superfici coperte. Il network tratta merce per un valore di circa 10 milioni di euro all’anno e percorre 6 milioni di chilometri all’anno su rotaia.
Nel suo intervento di presentazione, il presidente di FHP Group Umberto Masucci, ha ricordato il valore storico del complesso. La presenza del ragionier Demetrio Caccamo, memoria storica della realtà ne ha evidenziato il senso. Da parte sua, il CEO di FHP Group Paolo Cornetto ha rilevato tre aspetti fondamentali di questa “rinascita”: la riqualificazione come «cuore pulsante», l’ammodernamento degli spazi che sono diventati «dignitosi» e la presenza che diventa «segno tangibile» nel complesso dell’operatività dello scalo.
A dimostrare la corposità degli investimenti pianificati per il futuro – aspetti richiamati da Cornetto nel resto del suo intervento – sono i dati registrati nell’anno 2025 definito come «eccezionale» dai vertici amministrativi della controllata. Nello specifico, a Monfalcone, è stato registrato un aumento del 13% nel volume di merci trattate rispetto all’anno precedente. È stato raggiunto un nuovo record pari a oltre tre milioni di tonnellate movimentate da e per nave. Quanto all’intermodalità, vi hanno operato 1628 treni che hanno trasportato più di 1 milione e 300mila tonnellate di merce. Via chiatta, sono state movimentate oltre 85mila tonnellate di beni.
Della dinamicità di Portorosega ha poi parlato l’amministratore delegato di FHP Terminal di Monfalcone, GianCarlo Russo per il quali sono necessari ancora investimenti per l’adeguamento di fondali, la riqualificazione delle banchine e potenziamento dei servizi merceologici. «Siamo orgogliosi dei nostri progressi e siamo determinati a continuare ad investire nelle persone attraverso la formazione, nelle nostre infrastrutture, nelle tecnologie per migliorare ancora di più la qualità dei nostri servizi – sono le parole di Russo – ora il nostro obiettivo è quello di ampliare le nostre capacità e attrarre nuovi clienti per contribuire alla crescita economica del territorio».
Al taglio del nastro, tra le autorità presenti, anche il sindaco Luca Fasan che ha espresso parole di stima per questa realtà operante in una Monfalcone «futurista». Il primo cittadino ha pure richiamato la crescita esponenziale espressa dallo scalo che è «opportunità di lavoro ed parte integrante dell’economia territoriale». Ritenuto centrale anche lo «sviluppo coordinato» tra Industria, Enti pubblici ed investitori. Un aspetto colto anche dall’europarlamentare Anna Maria Cisint che in un videomessaggio ha riferito di crescita a garanzia delle condizioni di lavoro e della sicurezza per una «categoria fondamentale» nella realtà economica ed industriale locale.
Incentrato sulla «giornata che sigilla il percorso di FHP al Porto» e sulla crescita «a doppia cifra», è stato il discorso del presidente dell’Autorità Portuale, Marco Consalvo che guarda con fiducia alle prospettive di crescita «considerevoli». Non sono mancati i riferimenti alle necessarie prossime ottimizzazioni del sito. Si tratta di azioni volte allo sviluppo di piazzale, banchine pubbliche, ormeggi e nuovo piano regolatore portuale senza dimenticare le connessioni viarie e ferroviarie inserite in un contesto incentrate sul progresso sostenibile e sicuro. «FHP è un operatore che si traduce elemento e fattore di garanzia di miglioramento» così Consalvo che ha richiamato anche la centralità dell’integrazione tra supporti economici derivanti dalla finanza pubblica e dagli investimenti privati.
Foto di Paola Cistriani
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