GLI APPUNTAMENTI
Podcast, talk e ritmi etno-folk: dal 20 maggio parte ‘Note di Costituzione’ a Turriaco
Il festival entra nel vivo, dopo i dibattiti sul lavoro in Sala Iotti, sabato in Piazza Libertà si viaggia dall'Irlanda all'Est Europa con la musica del gruppo italo-sloveno I Benandanti.
Turriaco si prepara alla rassegna culturale "Note di Costituzione", proponendo - come primo appuntamento della settimana - mercoledì 20 maggio alle ore 18 in Sala Nilde Iotti, la presentazione dei podcast sulla Costituzione, dedicati in particolare al diritto al lavoro, realizzati dagli studenti della classe 3BET dell’Istituto Pertini di Monfalcone. L’iniziativa, che valorizza il protagonismo delle giovani generazioni attraverso linguaggi contemporanei, sarà introdotta dalla professoressa Maria Dolores Ferrara, docente di diritto del lavoro all’Università degli Studi di Trieste. L’evento assume un significato particolare poiché si svolge nella ricorrenza della pubblicazione dello Statuto dei Lavoratori, occasione per riflettere sull’attualità del diritto al lavoro.
Venerdì 22 maggio alle 18, sempre in Sala Nilde Iotti, si terrà l’ultimo incontro del ciclo “Dialoghi di Cittadinanza” dal titolo “I segnali di una rivoluzione silenziosa”, dedicato ai cambiamenti nei valori e nel rapporto con il lavoro delle nuove generazioni. Oggi i giovani non possono essere letti attraverso stereotipi del passato: una parte significativa di loro sta ridefinendo il peso del lavoro nella propria vita, cercando nuovi equilibri tra realizzazione professionale, benessere personale e qualità del tempo.
Ne parlerà , sociologo e docente all’Università di Padova, autore del libro “Quello che i giovani (non) dicono”, in dialogo con Andrea Bellavite, teologo, scrittore e direttore della Fondazione Basilica di Aquileia. Il fine settimana si concluderà sabato 23 maggio alle ore 21 in Piazza Libertà – in caso di maltempo in Sala Nilde Iotti – con il concerto del gruppo italo-sloveno I Benandanti, formazione di etno-folk music che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale dall’Irlanda all’Est Europa, dal klezmer alla tradizione popolare italiana, tra ballate, melodie e danze provenienti da numerosi Paesi europei e mediterranei.
La formazione è composta da Cristina Verità al violino, Pietro Ciranda alle percussioni e strumenti tradizionali, Saša Debelec a contrabbasso, flauti e clarinetto e Giorgio Badin alla chitarra acustica e voce. Prosegue il calendario di appuntamenti per la 18esima edizione del Festival “Note di Costituzione”, promosso dall’Amministrazione comunale di Turriaco con un programma multidisciplinare che, da aprile a giugno, anima diversi luoghi del territorio. Un percorso che punta alla riflessione pubblica dedicato ai valori costituzionali e alla cittadinanza attiva, con l’obiettivo di rendere i principi della Costituzione strumenti vivi di comprensione del presente e partecipazione democratica.
Il primo appuntamento della settimana è in programma mercoledì 20 maggio alle ore 18 in Sala Nilde Iotti, con la presentazione dei podcast sulla Costituzione, dedicati in particolare al diritto al lavoro, realizzati dagli studenti della classe 3BET dell’Istituto Pertini di Monfalcone. L’iniziativa, che valorizza il protagonismo delle giovani generazioni attraverso linguaggi contemporanei, sarà introdotta dalla prof. Maria Dolores Ferrara, docente di diritto del lavoro all’Università degli Studi di Trieste. L’evento assume un significato particolare poiché si svolge nella ricorrenza della pubblicazione dello Statuto dei Lavoratori, occasione per riflettere sull’attualità del diritto al lavoro.
Venerdì 22 maggio alle 18, sempre in Sala Nilde Iotti, si terrà l’ultimo incontro del ciclo “Dialoghi di Cittadinanza” dal titolo “I segnali di una rivoluzione silenziosa”, dedicato ai cambiamenti nei valori e nel rapporto con il lavoro delle nuove generazioni. Oggi i giovani non possono essere letti attraverso stereotipi del passato: una parte significativa di loro sta ridefinendo il peso del lavoro nella propria vita, cercando nuovi equilibri tra realizzazione professionale, benessere personale e qualità del tempo. Ne parlerà , sociologo e docente all’Università di Padova, autore del libro “Quello che i giovani (non) dicono”, in dialogo con Andrea Bellavite, teologo, scrittore e direttore della Fondazione Basilica di Aquileia.
Il fine settimana si concluderà sabato 23 maggio alle ore 21 in Piazza Libertà – in caso di maltempo in Sala Nilde Iotti – con il concerto del gruppo italo-sloveno I Benandanti, formazione di etno-folk music che accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale dall’Irlanda all’Est Europa, dal klezmer alla tradizione popolare italiana, tra ballate, melodie e danze provenienti da numerosi Paesi europei e mediterranei. La formazione è composta da Cristina Verità al violino, Pietro Ciranda alle percussioni e strumenti tradizionali, Saša Debelec a contrabbasso, flauti e clarinetto e Giorgio Badin alla chitarra acustica e voce.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










