L’INIZIATIVA
Pizzica e furlana a confronto: ad Aquileia il via del laboratorio di ricerca sui patrimoni immateriali
Martedì 24 marzo a Palazzo Brunner-Segré il primo appuntamento del progetto ‘Dal Salento ad Aquileia’, studiosi ed esperti a confronto su tradizioni, fonti storiche e metodi di ricerca.
Prende il via il progetto “Dal Salento ad Aquileia”, con un primo appuntamento pubblico dedicato allo studio e al confronto sui patrimoni culturali immateriali. L’incontro, in programma martedì 24 marzo alle ore 15.30 nella Sala Conferenze di Palazzo Brunner-Segré, segna l’avvio di un percorso di ricerca condiviso tra territori e tradizioni diverse.
Promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta e dalla Fondazione Aquileia, in collaborazione con Regione Puglia, Regione Friuli Venezia Giulia e Unione Gruppi Folcloristici FVG, il progetto punta a mettere in dialogo due espressioni simboliche della cultura popolare italiana: la pizzica-pizzica salentina e la furlana friulana.
Il pomeriggio di studi, intitolato “Patrimoni immateriali, tradizioni e fonti storiche: prospettive metodologiche a confronto”, è concepito come un laboratorio di idee, con l’obiettivo di avviare un confronto critico tra studiosi e operatori del settore. Al centro della riflessione, il rapporto tra fonti storiche e pratiche culturali, oltre alle modalità attraverso cui tradizioni differenti possono essere analizzate e messe in relazione in modo scientificamente fondato.
L’incontro si propone di indagare i diversi livelli di analisi – dal rito alla pratica coreutica, dalla tradizione folklorica ai processi contemporanei di trasmissione – mettendo a confronto contesti territoriali distinti come il Salento e il Friuli, caratterizzati da differenti patrimoni documentari e modelli di tutela.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, del presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Mario Anzil, del componente del CdA della Fondazione La Notte della Taranta Simone Silvi e del presidente dell’Unione Gruppi Folcloristici FVG Claudio Degano. L’introduzione del progetto sarà affidata a Fanny Bortone, dottoranda in governance dello sviluppo locale all’Università del Salento.
La prima sessione, coordinata dalla professoressa Daniela Castaldo, ordinaria di Storia della Musica all’Università del Salento e presidente del Comitato scientifico della Fondazione La Notte della Taranta, vedrà una tavola rotonda dedicata alle prospettive di ricerca. Tra gli interventi, quelli di Gabriele Pelizzari (Università degli Studi di Milano), Alessio Screm (Università degli Studi di Udine), Valter Colle, Luisa Cossio, Placida Staro e Fredy Franzutti, con contributi che spaziano tra storia, musicologia, antropologia e pratiche coreutiche.
La seconda sessione, moderata da Placida Staro, sarà dedicata al dibattito, con l’obiettivo di delineare possibili sviluppi futuri del progetto, tra attività laboratoriali e ricerca applicata. L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso che intende costruire un ponte culturale tra Sud e Nord Italia, valorizzando il dialogo tra tradizioni e promuovendo nuove prospettive di studio sui patrimoni immateriali.
Foto di Il Pais
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