Scuola
Più posti sugli scuolabus: Ronchi attiva la linea '2 BIS'
Sono 123 le richieste per il servizio nell’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento del Comune per accogliere tutte le domande e sostenere una mobilità scolastica più sicura e sostenibile.
Una terza linea di trasporto scolastico. È quella che l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari ha deciso di attivare per l’anno scolastico 2026/2027. Dunque, con l'inizio delle lezioni ci saranno più posti disponibili, una maggiore attenzione alle esigenze delle famiglie e un contributo concreto a una mobilità più sostenibile negli orari di ingresso a scuola. La scelta nasce, innanzitutto, da un dato concreto: al termine del periodo di iscrizione, fissato al 31 luglio scorso, sono pervenute 123 domande, un numero di gran lunga superiore alla capacità dei due scuolabus attualmente impiegati. Di fronte a questa situazione, la municipalità ronchese ha deciso di non limitarsi alla capacità attuale del servizio, ma di intervenire per dare risposta a tutte le famiglie che hanno richiesto il trasporto scolastico, evitando che qualcuno potesse rimanere escluso per mancanza di posti.
Verrà quindi attivata una linea aggiuntiva, denominata “2 BIS”, che riprenderà il percorso della linea 2 già previsto dal piano comunale di trasporto annuale. Il potenziamento consentirà di aumentare la capacità complessiva del servizio e di accogliere tutte le richieste pervenute. La scelta di attivare una terza linea assume, inoltre, particolare importanza anche alla luce dei lavori che interesseranno la scuola primaria Leonardo Brumati di via Capitello.
«In questo contesto – afferma l’assessore all’Istruzione, Monica Carta – il potenziamento del trasporto scolastico rappresenta un modo concreto per venire incontro alle famiglie che dovranno affrontare i disagi legati al cambio di plesso e agli spostamenti tra i rioni, ma anche per contribuire a ridurre il numero di automobili che quotidianamente si concentrano nelle aree degli edifici scolastici negli orari di ingresso». Meno auto davanti alle scuole significa, infatti, una viabilità più ordinata e sostenibile, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso, con benefici per gli studenti, le famiglie e la sicurezza di tutta la comunità.
«L’amministrazione cittadina ha quindi scelto di investire risorse aggiuntive per garantire il servizio a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta, coniugando l’attenzione alle esigenze quotidiane dei nuclei familiari con il sostegno alla mobilità scolastica e l’obiettivo di rendere più sostenibile il traffico nelle zone interessate dalla presenza degli edifici scolastici. Si tratta – sono ancora le parole di Carta – di una scelta che comporta un impegno economico significativo, ma che va nella direzione di offrire un servizio sempre più vicino alle esigenze concrete delle persone e delle famiglie. L’obiettivo è, allo stesso tempo, contribuire a rendere gli spostamenti casa-scuola più sicuri, ordinati e sostenibili».
La tariffa mensile per il trasporto scolastico degli alunni residenti a Ronchi dei Legionari va dalla tratta intera, di andata e ritorno, pari a 17 euro, alla mezza tratta, solo andata o solo ritorno, fissata a 10 euro. Per i non residenti, la tariffa è di 40 euro per andata e ritorno e di 29 euro per la mezza tratta. Particolare attenzione viene riservata alle fasce più deboli e fragili, attraverso l’applicazione delle esenzioni previste per i soli residenti in città. Le esenzioni riguardano gli utenti portatori di handicap o invalidi, con certificazione, e gli utenti in situazioni di particolare disagio socio-economico comunicate dal Servizio sociale d’ambito.
Foto di Comune Ronchi dei Legionari
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