TRA GORIZIA E UDINE
Pesce in pessimo stato di conservazione, sequestrati 120 chili di alimenti
La Guardia Costiera di Monfalcone e Grado ha disposto sanzioni per 18.500 euro. Ispezioni nei punti di sbarco, vendita e ristoranti.
Sono stati giorni di intensa attività per la Guardia Costiera di Monfalcone e Grado, impegnata a garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle normative sanitarie nel settore ittico. Nel corso delle operazioni, concentrate nella provincia di Udine e Gorizia, sono stati effettuati numerose ispezioni nei punti di sbarco, vendita e ristoranti, mirati al controllo della filiera della pesca per tutelare la qualità dei prodotti destinati al consumatore finale.
I risultati delle ispezioni hanno portato alla rilevazione di diverse infrazioni, con 6 verbali elevati a diversi operatori commerciali, per un importo complessivo di 18.500 euro. Sono stati sequestrati 120 kg di prodotti alimentari, tra cui pesce, crostacei, carne e prodotti da forno, molti dei quali sono stati trovati in pessimo stato di conservazione, conservati oltre la data di scadenza o con gravi carenze in materia di tracciabilità . Tutti gli alimenti posti sotto sequestro sono destinati alla successiva distruzione, essendo stati ritenuti non idonei al consumo.
Le violazioni riscontrate hanno riguardato principalmente: cibi di origine non certificata che avrebbero potuto mettere a rischio la salute dei consumatori, non conformità Haccp, ovvero inadeguatezze nei sistemi di controllo igienico-sanitari e la non corretta applicazione delle procedure finalizzate a garantire la salubrità degli alimenti, fondamentali per mantenere gli standard di sicurezza alimentare. Le operazioni sono state condotte con particolare attenzione e hanno richiesto la partecipazione di personale qualificato, evidenziando l'importanza di un costante monitoraggio della filiera, specie in un settore delicato come quello della pesca.
«La salute e la sicurezza dei cittadini sono le nostre priorità – afferma il Comandante della Guardia Costiera di Monfalcone, Fausto Schirone – e queste operazioni ci permettono di garantire che solo prodotti sicuri e di qualità raggiungano la tavola dei consumatori». L'attività della Guardia Costiera continuerà e verrà intensificato il monitoraggio lungo la filiera e all'interno dei punti di distribuzione. Questo rigoroso programma di vigilanza mira non solo a garantire il rispetto delle normative ma anche a disincentivare pratiche irresponsabili che possono minare la fiducia dei consumatori nel settore alimentare.Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
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