Pesca sportiva a Monfalcone, quattro le aree autorizzate. Al porticciolo Sauro si pesca dalle 22 alle 6

Pesca sportiva a Monfalcone, quattro le aree autorizzate. Al porticciolo Sauro si pesca dalle 22 alle 6

I MATERIALI INFORMATIVI

Pesca sportiva a Monfalcone, quattro le aree autorizzate. Al porticciolo Sauro si pesca dalle 22 alle 6

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 17 Set 2026
Copertina per Pesca sportiva a Monfalcone, quattro le aree autorizzate. Al porticciolo Sauro si pesca dalle 22 alle 6

Dal Canale del Brancolo all’Isola dei Bagni, fino alla Lega Navale. Il Comune pubblica mappa, orari, divieti e regole. Resta il riferimento principale all’ordinanza 24 del 2024 della Capitaneria di Porto.

Condividi
Tempo di lettura

Raccolte nel tempo le sensibilità e le istanze di chi pratica la pesca sportiva ricreativa, il Comune di Monfalcone rende noto il suo “piano informativo” volto a fornire un quadro chiaro e dettagliato delle regole che disciplinano questa attività. A fare il punto della situazione, stamattina, giovedì 17 settembre, è stato il sindaco di Monfalcone Luca Fasan affiancato dal dirigente dell’area competente in materia, l’architetto Marco Marmotti.

In questo ambito le competenze comunali e della Capitaneria di Porto si intersecano. Il materiale informativo reso noto alla stampa e divulgato attraverso il sito istituzionale del Comune, presenta una planimetria delle aree autorizzate che riproduce i punti e i perimetri stabiliti secondo quanto riferito dall’ordinanza 24 del 2024 emessa dalla locale Capitaneria. Sono quattro le aree autorizzate evidenziate dallo strumento grafico reso noto oggi. La legenda operativa contempla nella zona A – corrispondente all’Isola dei Bagni – come area di pesca solo da natante. Questo vale anche per Lega Navale e sua area boschiva in zona B. Nello specchio d’acqua a nord delle aree C1 e C2, alle spalle della Casillo, si pesca sia da terra che da natante.

Nel settore C, un’area circolare del raggio di 50 metri allo spigolo nord dell’imboccatura del Canale del Brancolo, tra il prolungamento della sponda nord e quella della banchina Casillo, si può gettare l’amo solo da terra. Va ricordato che nelle aree interne e di cui non si fa espressamente riferimento nei documenti divulgati oggi, è possibile pescare solo con licenza. L’attività è soggetta alle norme regionali e alla regolamentazione dell’Ente di Tutela del Patrimonio Ittico. In questo caso ci si riferisce al Canale del Brancolo, al Canale Est – Ovest e ad una parte del Canale Locovaz.

Diverse le regole nello specchio acqueo del Punto Più a Nord del Mediterraneo al Porticciolo Nazario Sauro. Dopo le fasi sperimentali di sei mesi attivate sia nel 2025 che nel 2026 è stata definita la perimetrazione nella quale è consentito l’esercizio della pesca sportiva. «Abbiamo accolto le segnalazioni e le considerazioni di chi pratica questa attività – spiega il sindaco Fasan – ora le nuove regole valgono a tempo indeterminato e tutto dovrà avvenire nel rispetto del decoro urbano».

Anche qui siamo nella zona D. Si pesca solo dalla banchina difronte alla scalinata d’ingresso al porticciolo, lateralmente distanti rispettivamente di 12 metri dai posti barca presenti sul lato dello stabilimento Fincantieri e 25 metri dalla terrazza a mare. L’attività – cui farà riferimento una specifica ordinanza - è consentita dalle ore 22 alle ore 6. In questo tratto d’acqua è garantito un ampio margine di lancio dell’amo in piena sicurezza (lunghezza di 40 metri). Una ulteriore scheda allegata dall’Ente contiene precisazioni su attrezzi e modalità di utilizzo, coordinate ufficiali, regole di accesso, divieti, sanzioni e QR code contenenti ordinanze e atti di riferimento conformi alle ordinanze emesse dalla Capitaneria.

I documenti sono quattro: l’ordinanza 9 del 2026 sulla proroga della pesca nel Canale Valentinis, la già citata e ampia ordinanza 24 del 2024, la 59 per il Punto Più a Nord del Mediterraneo e la ADSPMAO 30 del 2021 riferita alla Cassa di Colmata. Illustrato il quadro riassuntivo, Fasan ha espresso l’apprezzamento sulla promozione informativa proposta e sulla regolamentazione raggiunta da parte dell’utenza interessata a questo tipo di attività. 

Il focus sulle acque interne
Nel territorio del Comune di Monfalcone sono presenti alcuni corsi d’acqua e tratti classificati come acque interne, nei quali l’attività di pesca sportiva e ricreativa è soggetta alla normativa regionale del Friuli Venezia Giulia e alla regolamentazione dell’Ente tutela patrimonio ittico – ETPI. Per l’esercizio della pesca in tali acque non è quindi sufficiente fare riferimento alle ordinanze comunali o della Capitaneria di Porto, che riguardano invece le aree portuali e marittime, ma occorre verificare preventivamente le disposizioni contenute nel Calendario della pesca vigente e gli eventuali provvedimenti specifici applicabili al singolo tratto.


Nel territorio comunale rientrano in questa disciplina, in particolare, il Canale Brancolo, il Canale Est-Ovest e il tratto del Canale Locovaz individuato nella cartografia allegata. In tali ambiti la pesca è ammessa esclusivamente nel rispetto delle condizioni previste dalla disciplina regionale, che può stabilire periodi di apertura e chiusura, modalità di pesca, attrezzi consentiti, limitazioni relative alle specie ittiche, nonché eventuali zone di tutela, di ripopolamento o soggette a specifici divieti. Chi intende esercitare la pesca deve inoltre essere in regola con il titolo previsto dalla normativa vigente, mediante licenza e relativo canone annuale oppure attraverso le forme di titolo infra-annuale o giornaliero previste dalla disciplina regionale, ove applicabili.

È pertanto opportuno che ogni pescatore, prima di iniziare l’attività, verifichi sempre il tratto effettivamente classificato come acqua interna, il Calendario ETPI in vigore, eventuali divieti temporanei o prescrizioni particolari e la segnaletica presente sul posto. Resta distinta la disciplina delle aree marittime e portuali, che ricadono invece nella competenza della Capitaneria di Porto e, per quanto riguarda l’utilizzo di specifici sedimi demaniali comunali, nelle relative ordinanze del Comune di Monfalcone. La cartografia predisposta ha quindi valore informativo e ricognitivo, utile a individuare i principali tratti di acque interne presenti nel territorio comunale; in caso di dubbio o difformità, prevalgono sempre la normativa regionale, il Calendario ETPI vigente e gli eventuali provvedimenti specifici delle autorità competenti.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
FESTA DELLA DANZA - 2