LA NOTA
Percorso pedonale Ronchi-aeroporto impraticabile, Rifondazione Comunista: «Indecoroso e pericoloso con meteo estremo»
Dopo la grandine e il nubifragio del 14 maggio, la segreteria goriziana del partito esorta gli enti competenti a risolvere le condizioni critiche dei marciapiedi e l’assenza di illuminazione pubblica.
L’evento meteorologico estremo che ha colpito il basso Isontino nel tardo pomeriggio e nella serata di giovedì 14 maggio ha fatto emergere con forza il problema dello stato dei marciapiedi e dei collegamenti ciclopedonali tra il centro di Ronchi dei Legionari e lo scalo aeroportuale.
A constatarlo è la segreteria provinciale di Gorizia di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea. Una nota divulgata dal partito richiama l’attenzione sul percorso pedonale che collega il centro cittadino al Trieste Airport, «a dir poco indecente» nel tratto di marciapiede di via Aquileia e rischioso soprattutto la sera per assenza di illuminazione pubblica nel momento in cui si imbocca la traversa che conduce alle strisce pedonali sul raccordo a due corsie, a pochi passi dalla trafficata rotonda.
«Altamente pericoloso risulta inoltre l’attraversamento pedonale della rotatoria – sottolinea Rifondazione Comunista - ogni volta che lo si percorre per raggiungere l’aeroporto e immettersi poi su una stradina degradata, si rischia concretamente di essere investiti, vista l’elevata velocità con cui i veicoli attraversano la rotatoria e la posizione infelice in cui l’attraversamento pedonale è stato collocato».
Aspetti, questi, che rendono poco sicuro e problematico il tragitto pedonale «per numerosi cittadini ronchesi e utenti regionali dell’aeroporto, compreso il personale addetto ai voli e ai servizi aeroportuali che quotidianamente raggiunge lo scalo a piedi dal centro cittadino», nonché «già evidenziati in passato dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori».
Se già in condizioni normali queste criticità non sono trascurabili, la segreteria goriziana del partito cita quanto successo l’altro ieri: «Proprio dopo il violento evento atmosferico del 14 maggio, alcune persone sono rimaste quasi intrappolate lungo la traversa che collega via Aquileia al passaggio pedonale, con l’acqua gelida fino alle ginocchia, senza riuscire a percepire immediatamente il pericolo a causa dell’assenza totale di illuminazione».
Le prospettive di crescita dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari in termini di passeggeri e infrastrutture generano certamente soddisfazione, conclude Rifondazione Comunista, ma al tempo stesso «non è più accettabile» che il percorso pedonale da e verso Ronchi «continui a trovarsi, da anni, in condizioni tanto indecorose quanto pericolose». La Federazione di Gorizia avanza allora questa «denuncia» dei fatti per esortare «con spirito collaborativo» l’amministrazione del Comune bisiaco ad attivarsi, anche congiuntamente alla Regione e ad altri enti competenti, «affinché la problematica venga affrontata e risolta quanto prima».
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