il programma
Pasolini100, il ricordo del poeta corsaro tra teatro e poesia a Gorizia
Il Collettivo Teatro Terzo ha presentato il progetto, gli eventi dedicati al grande artista.
Sono passati ormai cent'anni dalla nascita di un illustre artista che per lungo tempo ha vissuto in terra friulana. Nella Regione natia della madre, Pier Paolo Pasolini ha avuto modo di innamorarsi del paesaggio, delle tradizioni oltre che della lingua, utilizzata per la scrittura di varie sue opere e poesie. Gorizia, così come tutto il Friuli, vuole quindi ricordare il grande intellettuale nella complessità del suo operato, dalla filmografia e la scrittura alla poesia, fino ad arrivare al giornalismo e alla pittura.
àˆ stata così lanciata dal Collettivo Terzo Teatro l'iniziativa Pasolini100, con l'appoggio della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, e in collaborazione dei Comuni di Gorizia, Pordenone, e Casarsa della Delizia, città dove ha vissuto gli anni della giovinezza. Un progetto che vuole essere uno zibaldone in cui si è cercato di unire tutti gli aspetti del Pasolini artista e scrittore, arrivando perfino alla sua grande passione per il calcio: non mancheranno per questo gli eventi dedicati allo sport.
Il supporto è venuto anche dalla Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, il cui presidente, Alberto Bergamin, ha preso parte all'evento di presentazione dell'iniziativa in sala Dora Bassi. Assieme a lui anche il sindaco Rodolfo Ziberna, l'assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli e il direttore artistico del Collettivo Teatro Mauro Fontanini. Un evento che ricorda e sottolinea l'importanza dei grandi artisti che ha visto crescere la Regione, e nell'ottica di una Gorizia Capitale della cultura europea.
“I friulani sono un popolo a cui piace immergersi nella cultura: da secoli siamo stati circondati di bellezza” fa presente Gibelli, evidenziando l'importanza di una figura rilevante non solo per il Friuli Venezia Giulia, quanto per l'intera cultura occidentale. Mauro Fontanini ha presentato gli eventi in programma per il progetto Pasolini100: la prima data è già giovedì 4 maggio, al Kulturni Dom di Gorizia. Qui andrà in scena “I turcs tal Frià»l”: uno dei testi teatrali in lingua friulana più significativi del Novecento, che ha come argomento centrale l'invasione ottomana del Friuli avvenuta nel 1499.
Probabilmente un parallelo con l'invasione nazista della regione nel 1944, anno in cui l'opera è stata scritta, e nella quale fa emergere la forza del popolo friulano contro l'invasore nemico. A seguire, sabato 7 maggio al teatro Plinio Clabassi a Sedegliano è in programma “Suspà®r di me mari ta ‘na rosa”, un percorso di ricordi dalla vita friulana dell'artista. Organizzato in data 7 giugno il talk show “Gli scritti corsari”, con il giornalista Flavio Vidoni e l'attore Giorgio Amodeo.
Un omaggio al Pasolini giornalista, che avrà modo di rivivere anche nell'ambito del Festival del giornalismo grazie all'associazione Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari. Da segnare in agenda anche lo spettacolo “Pasolini100/creazione”, organizzato per il primo e il 2 luglio. Sono molti gli eventi in programma, e che continueranno nei prossimi mesi estivi con data ancora da definirsi, nel ricordo di un insigne artista e del suo intimo legame con le radici friulane, con una terra di cultura e di bellezza.
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