Ospedali in rete tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter, nasce il Cup transfrontaliero

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Ospedali in rete tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter, nasce il Cup transfrontaliero

Di Timothy Dissegna • Pubblicato il 25 Mag 2021
Copertina per Ospedali in rete tra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter, nasce il Cup transfrontaliero

Partita la sperimentazione condivisa da Gect e Asugi per alcune visite. Sarà riservata ai cittadini delle tre città, come prenotarsi.

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Prenotare visite mediche agli ospedali Gorizia o Šempeter (nella foto), attraverso un unico Cup. È partita in questi giorni la sperimentazione del centro unico di prenotazione transfrontaliero, parte del progetto Interreg Italia-Slovenia "Salute-Zdravstvo" che l’Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina ha sviluppato con il Gect dei tre comuni di Gorizia, Nova Gorica a Šempeter-Vrtojba. Il progetto - discusso nell'ultima seduta dell'organo transfrontaliero - prevede la possibilità, per i soli utenti italiani residenti a Gorizia, di poter prenotare attraverso il centro cittadino alcune prestazioni ambulatoriali, appositamente selezionate presso strutture di Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba in Slovenia.

Il tutto è disponibile anche viceversa. In questo modo, i residenti oltreconfine possono accedere ad alcuni servizi presso il nosocomio d'oltreconfine e negli ambulatori di Nova Gorica. Ad oggi, solo alcune prestazioni - che usciranno in automatico nel sistema informatico del Cup - saranno usufruibili agli operatori, che informeranno a loro volta l’utente. Nel dettaglio, si tratta di prestazioni differite e programmate; una volta optato per la Slovenia (o per l'Italia, nel caso di cittadini sloveni), il paziente dovrà comunicare l’impossibilità a presentarsi entro tre giorni prima della data fissata, se non riuscirà ad essere presente.

Così facendo, si consentirà di liberare il posto occupato, pena il sovrapprezzo per intero della prestazione, anche in presenza di esenzioni dal ticket. La visita dovrà quindi essere pagata in anticipo, direttamente presso l’ospedale in Slovenia e solo successivamente si potrà richiedere il rimborso al Distretto Alto Isontino. Per le normative Ue attualmente vigenti, la somma sarà coperta per intero solo se il valore della prestazione estera sarà inferiore o uguale alla tariffa italiana; qualora risultasse superiore a quella d'oltreconfine, il Distretto sanitario potrà rimborsare solo il massimale della tariffa italiana.

Per richiederlo, vista la situazione emergenziale da Covid-19, è possibile fissare un appuntamento dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 12, chiamando il numero 0481 592858. Sarà possibile, inoltre, avere la traduzione in italiano del referto solo dopo averlo recuperato, inviandolo all’indirizzo email info@euro-go.eu e specificando nell’oggetto “CUP transfrontaliero traduzione referto”. Per informazioni sulla traduzione, il numero da contattare è 339 7502656. Il progetto "Salute-Zdravstvo" è iniziato nel 2017 e, dopo aver sondato le rispettive normative, è stata realizzata una piattaforma online transfrontaliera per la prenotazione, che ha coinvolto anche la Regione e Insiel.

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