L'INTERVENTO
Ordine pubblico a Grado, Filippo Marin: «Non si faccia finta di nulla, necessari più controlli un vero sistema di videosorveglianza»
Il consigliere civico chiede più sicurezza e un monitoraggio capillare, «i cittadini vogliono risposte, non promesse».
Il consigliere comunale della Lista civica Marin, Filippo Marin, interviene sul tema della sicurezza e dell'ordine pubblico a Grado, sostenendo che la situazione richieda interventi concreti e una maggiore attività di prevenzione. In una nota, l'esponente dell'opposizione sollecita un rafforzamento dei controlli sul territorio e la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, ritenuto uno strumento indispensabile per contrastare episodi di degrado, vandalismi e microcriminalità. «Ogni estate il copione si ripete, ma l'amministrazione continua a rincorrere i problemi invece di prevenirli.
Sono sempre più numerose le segnalazioni che ricevo da cittadini, residenti e operatori economici, esasperati da una situazione che sta diventando insostenibile. Gruppi di ragazzi bivaccano fino a tarda notte in diverse zone di Grado, consumano alcolici, disturbano la quiete pubblica e lasciano dietro di sé rifiuti e degrado. Un'immagine che non rende giustizia alla nostra città e che alimenta un diffuso senso di insicurezza.
A questo si aggiungono le continue segnalazioni di furti di biciclette e tentativi di effrazione ai danni di abitazioni e attività commerciali. Episodi che, oltre al danno subito dalle vittime, costringono molti esercenti a sostenere ulteriori spese per riparare serrature, porte e altri danneggiamenti. Non si tratta di criminalizzare i giovani: sarebbe un errore e un messaggio sbagliato. La stragrande maggioranza di loro vive Grado con rispetto. Il problema riguarda chi sceglie deliberatamente di non rispettare le regole, arrecando danni alla collettività e compromettendo la tranquillità di residenti, turisti e operatori economici.
Quello che preoccupa maggiormente è l'assenza di una strategia. Non basta intervenire quando il problema è ormai esploso: serve una vera politica della prevenzione e della sicurezza urbana.
Per questo chiedo all'amministrazione comunale di rafforzare il coordinamento con le Forze dell'Ordine, aumentando i controlli nelle ore serali e notturne nelle aree più sensibili della città. Ma soprattutto è arrivato il momento di affrontare seriamente il tema della videosorveglianza pubblica. Da troppo tempo se ne parla senza arrivare a una soluzione concreta. Un sistema moderno e capillare di telecamere rappresenterebbe, innanzitutto, un forte deterrente contro atti vandalici, furti e comportamenti illeciti, oltre a costituire un valido supporto per le Forze dell'Ordine nelle attività di prevenzione e di identificazione dei responsabili.
La sicurezza non può essere considerata un tema secondario né affrontata soltanto sull'onda delle emergenze. È una delle condizioni essenziali per garantire la qualità della vita dei residenti e tutelare l'immagine turistica di Grado. L'amministrazione smetta di minimizzare e inizi finalmente a mettere in campo interventi concreti. I cittadini chiedono risposte, non promesse. E chi amministra ha il dovere di ascoltare queste richieste e trasformarle in azioni».
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