le novità
Nuova ambulanza per la Croce Verde Goriziana, il prefetto Fedullo: «Solidarietà frutto di sinergia»
Grazie al contributo della Cassa Rurale Fvg di 50mila euro è stato acquistato il quattordicesimo mezzo a supporto di Asugi. Entro il prossimo mese entrerà in uso anche una nuova automedica.
Alberi contigui che si nutrono della stessa terra: così Croce Verde Goriziana e Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia procedono assieme, garantendo alla comunità sostegno e vicinanza. È stata inaugurata nella tarda mattinata di oggi – 18 aprile – la nuova autoambulanza in dotazione all’associazione di pubblica assistenza che ha sede in via Crispi. «Per noi è motivo di grande orgoglio – interviene Paola Tegon a nome dei volontari – simbolo di vicinanza e attenzione per il territorio e la comunità. Un traguardo importante raggiunto anche grazie a volontari, personale sanitario e quanti garantiscono assistenza ai cittadini con sacrificio e dedizione. Fornendo così maggior sicurezza attraverso una risposta tempestiva alle necessità della popolazione, per esserci sempre accanto a chi ha bisogno». Un’ottantina di volontari e collaboratori che affiancano 25 dipendenti, quotidianamente impegnati a portare avanti con spirito di sacrificio attività intersecate ad Asug: «L’emergenza - ribadisce il presidente della Croce Verde Andrea Collenz - è un servizio che dev’essere garantito».
Innumerevoli i ruoli ricoperti dai volontari, a partire dall’assistenza sportiva fino al trasporto e al soccorso, per un servizio spalmato su quattordici ore giornaliere dalle 7 alle 21 assicurato dall’ambulanza bls – basic life support (ndr) – che non necessita del medico o dell’infermiere: «Ne abbiamo una qui a Gorizia, mentre a Gradisca copre lo stesso orario con autista, soccorritore e infermiere professionale» impiegando la cosiddetta “advanced life support” secondo direttive stabilite dal piano di emergenza regionale. A questa va ad aggiungersi l’automedica con il sanitario fornito da Asugi e servizi corollari, fra cui un’ambulanza dedicata giornalmente ai trasporti urgenti per Asugi giorno e notte, oltre a due ambulanze che si occupano dei trasporti per gli ospedali e le dimissioni. Ambulanze di emergenza-urgenza da sostituire ogni 150mila chilometri: «Abbiamo avuto la fortuna che la Cassa Rurale Fvg contribuisse all’acquisto – precisa - altrimenti tutto il peso dell’acquisto sarebbe ricaduto sull’associazione. Lo consideriamo un contributo davvero importante». E nel ringraziare la rappresentanza dei volontari rimarca come la loro presenza consolidi ogni giorno lo spirito dell’associazione.
«Questo non è solo il momento di consegna di un mezzo – sottolinea con riconoscenza verso la Cassa Rurale Fvg - ma il simbolo concreto di un impegno condiviso nei confronti della comunità. La Croce Verde nasce nel 1922 per garantire servizi essenziali. E per continuare a svolgere con efficienza il nostro ruolo è fondamentale dotarsi di mezzi moderni all’avanguardia, assicurando il massimo livello di assistenza ai pazienti. In un tempo dove spesso tutto si misura in termini di rendimento, si investe ancora nei valori sociali, umani e collettivi. Se la storia della Cassa Rurale dura da 130 anni radicandosi profondamente nel territorio, con i suoi 104 anni di attività la nostra associazione è alimentata dagli stessi valori di solidarietà. Vale a dire attenzione alle persone e volontà di non lasciare nessuno indietro, con cui continuiamo a essere presidio immediato di aiuto, portando assistenza, cura e vicinanza. Come alberi che crescono nel medesimo terreno, entrambi ci prendiamo cura della cittadinanza». E dopo aver ricordato il soccorritore Milan Devetak, infermiere volontario scomparso nel luglio dello scorso anno, auspica che il nuovo mezzo «possa percorrere tante strade per esserci sempre quando serve davvero».
«Il mezzo verrà da subito messo a disposizione della cittadinanza – assicura il direttore Andrea Colpo – ed entro il prossimo mese ci appresteremo a inaugurare una nuova automedica. Un investimento importante, con il quale ci poniamo al servizio della comunità». A ringraziare l’associazione per il profondo impegno è anche il vicepresidente della Cassa Rurale Umberto Martinuzzi: «Lo spirito della nostra banca è affiancare la Croce Verde. Come questa ha una storia alle spalle in quanto entità unica nel panorama della città, così la Cassa ha compiuto 130 anni dispensando supporto alla popolazione, poiché si pone come obiettivo il benessere delle persone, aggiungendo un piccolo tassello a sostegno della comunità». Un’istituzione fondamentale e preziosa per il territorio, che alleggerisce il compito alla sanità pubblica: «L’associazionismo e le realtà giovanili – riflette l’assessore al Welfare Silvana Romano - forniscono grande supporto, per questo il mio ringraziamento più grande va ai volontari. Abbiamo tanti anziani ultrasettantenni con svariate necessità, e la presenza dei volontari ne assicura il sostegno».
Concorde l’assessore ai Quartieri Maurizio Negro, che considera indispensabile al territorio la missione dell’associazione di assistenza sociale: «Se dovesse ritrovarsi senza, la sanità farebbe difficoltà ad andare avanti, dunque possiamo soltanto ringraziarla. E un’associazione sana come questa necessita di rinnovamento continuo». A prendere la parola è stato poi il viceispettore Alessandro Tiban: «Oggi inauguriamo un nuovo mezzo – dichiara portando i saluti del questore Di Ruscio - non dimentichiamoci del capitale umano e di quei dipendenti che si spendono ogni giorno per il prossimo». Principi di solidarietà evidenziati dallo stesso prefetto Ester Fedullo: «È necessaria un’azione collettiva – chiosa - e la Croce Verde incarna questi valori a supporto dei servizi territoriali, dimostrando quanto la solidarietà sia frutto di una sinergia fra enti e istituzioni. L’esigenza è proiettarsi verso i più vulnerabili; è grazie ai volontari che i valori fondanti la nostra Costituzione continuano a ispirarci». A conclusione è stata letta la preghiera del milite volontario scritta dall’arcivescovo Carlo Roberto Maria Redaelli, seguita dalla benedizione dell’autoambulanza da parte di don Paul e dall’emozionante taglio del nastro.
Foto: Rossana D'Ambrosio
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.







Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione









