Il musical 'Pipin' sbarca a Gorizia con una produzione locale, il gruppo O'Klapa risale sul palco del Bratuž

Il musical 'Pipin' sbarca a Gorizia con una produzione locale, il gruppo O'Klapa risale sul palco del Bratuž

La proposta

Il musical 'Pipin' sbarca a Gorizia con una produzione locale, il gruppo O'Klapa risale sul palco del Bratuž

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 13 Gen 2026
Copertina per Il musical 'Pipin' sbarca a Gorizia con una produzione locale, il gruppo O'Klapa risale sul palco del Bratuž

Quattordici gli attori in scena tra recitazione, danza e canto per uno spettacolo che porterà  «un teatro nel teatro» alla scoperta del significato dell'esistenza.

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Cresciuto all'interno dell'Associazione Famiglie Girasole, il gruppo teatrale O'Klapa rappresenta da oltre quindici anni una realtà  viva e riconoscibile del panorama culturale goriziano. Fondato nel 2009, il gruppo nasce dall'iniziativa di giovani della comunità  linguistica slovena che hanno trovato nel teatro non solo uno spazio espressivo, ma anche un percorso di crescita personale e collettiva. Nel tempo O'Klapa ha attraversato linguaggi e forme diverse, dagli spettacoli più semplici alle letture pubbliche, fino ai musical, diventati progressivamente il cuore del loro lavoro artistico.

Alla base dell'esperienza di O'Klapa c'è un'idea di teatro come pratica condivisa, capace di sviluppare responsabilità , spirito di gruppo e consapevolezza di sé. Le prove regolari, il confronto continuo e il lavoro su più livelli – recitazione, canto, danza – hanno permesso ai membri di affinare competenze artistiche ma anche organizzative, trasformando il gruppo in una vera e propria comunità  creativa. Un aspetto che negli ultimi anni si è rafforzato ulteriormente è l'autonomia gestionale: i giovani componenti del gruppo hanno assunto direttamente la responsabilità  dell'organizzazione degli spettacoli, dalla produzione alla comunicazione, segnando un passaggio importante nella maturazione dell'esperienza teatrale.

Questa crescita trova oggi una sintesi nel nuovo musical “PIPIN: il momento dell'eroe”, il progetto più ambizioso mai affrontato da O'Klapa. Liberamente ispirato al celebre “Pippin”, lo spettacolo racconta il percorso di un giovane alla ricerca del senso della propria esistenza, sospeso tra il desiderio di grandezza e la scoperta del valore di una vita semplice e autentica. La narrazione si sviluppa come un teatro nel teatro, con una struttura dinamica, ironica e ricca di colpi di scena, capace di coinvolgere il pubblico su più piani e di affrontare temi profondamente contemporanei come l'identità , la pressione sociale e la libertà  di scelta.

Dal punto di vista artistico, il musical rappresenta una sfida complessa: quattordici attori in scena, affiancati da una squadra tecnica articolata, chiamati a sostenere uno spettacolo in cui canto, danza e recitazione si fondono in modo continuo. La regia è affidata a membri del gruppo stesso, mentre la preparazione vocale, coreografica e visiva è seguita da professionisti che collaborano stabilmente con O'Klapa, a conferma di un lavoro sempre più strutturato e consapevole. Il musical, diretto da Sanja Vogrič, Simon Čavdek e Iris Gulin, è stato impreziosito dalla preparazione vocale affidata a Kristina Frandolič, mentre coreografie e costumi sono curati da Alex Devetak, campione mondiale di danze latino-americane e membro storico del gruppo, nonché studente presso la Facoltà  di Design Tessile e dell'Abbigliamento dell'Università  di Lubiana

Un altro elemento centrale del progetto è l'apertura verso un pubblico ampio e transfrontaliero. Il musical, rappresentato in lingua slovena, sarà  accompagnato da sovratitoli in italiano, con l'obiettivo di rendere accessibile il lavoro del gruppo a tutta la comunità  del territorio e di rafforzare il dialogo culturale che da sempre caratterizza l'esperienza di O'Klapa.

Al progetto collaborano il Kulturni center Lojze Bratuž, il Mladinski dom, l'Unione culturale cattolica slovena di Gorizia, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Centro Pastorale Sloveno e l'Ufficio del Governo della Repubblica di Slovenia per gli Sloveni all'estero e nel mondo, oltre che del patrocinio del Comune di Gorizia.

“PIPIN: il momento dell'eroe” andrà  in scena al Kulturni center Lojze Bratuž in viale XX Settembre, 85, a Gorizia il 23 alle 20, 24 gennaio alle 20 e il 25 gennaio alle 18 nell'ambito della rassegna Iskrivi smeh na ustih vseh, organizzata dalla ZSKP - Zveza slovenske katoliške prosvete, l'Unione culturale cattolica slovena di Gorizia. Un appuntamento che non segna solo una nuova tappa artistica, ma che racconta anche la storia di un gruppo che continua a crescere, sperimentare e mettersi in gioco, mantenendo al centro il valore del teatro come spazio di incontro, ricerca e condivisione.

«Lo spettacolo è una sorta di teatro nel teatro – racconta colui che interpreterà  il protagonista, il giovane Marco Fior – e sul palco si alterneranno una serie di attori che stimoleranno Pipin. Grazie ai costumi, alla danza, alla musica e alla coreografia l'effetto sarà  un trasporto del pubblico in un ambiente medievale affascinante ma allo stesso tempo capace di lanciare un messaggio profondo». Il gruppo, che si è ritrovato per un anno e mezzo, da settembre 2024 a oggi, due volte a settimana per «riuscire a fondere il canto, la danza, la recitazione», ha portato a casa un risultato che è stato un «esercizio di partecipazione, perché non ci sono parti primarie o secondarie in questo spettacolo nel quale è molto sottile il confine tra la realtà  e la rappresentazione». Al pubblico, dunque, sarà  consentito vedere come è la realtà  dietro le quinte, ovvero il vero teatro.

Nella trama il protagonista, Pipin, che spazierà  tra mille sfaccettature ed emozioni, è «alla ricerca del significato autentico della vita attraverso il potere e i gesti più straordinari. Ma ciò che emerge è il vero valore che si trova all'interno di relazioni sincere, senza lasciarsi sedurre da grandi illusioni: il segreto è ritrovare un equilibrio nell'umanità  e nella verità  di se stessi». «Io spero – conclude Marco – che quello che emerga è il gruppo, che si possa far trasparire il messaggio di unità  dei vari membri».

Il prezzo intero del biglietto è di 15 euro, 10 euro per i minori di 18 anni e 12 euro per studenti e over 65. I biglietti saranno disponibili presso il Kulturni center Lojze Bratuž nei giorni lunedì 19, martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, con orario di apertura della biglietteria dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Per prenotazioni: 048 153 1445 / 377 044 8045 oppure info@centerbratuz.org. 

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