LA SERATA
Mostra delle Pesche, Ermal Meta fa emozionare Fiumicello: affluenza in crescita verso il gran finale
Il cantautore si è esibito con nuovi singoli e i successi di Sanremo, lanciando l’appello a verità e giustizia per Giulio Regeni. Le voci dei volontari delle associazioni locali.
Le canzoni di Ermal Meta, i volontari delle associazioni cittadine indaffarati dietro gli stand, la frizzante finale dei Mondiali e, naturalmente, i frutti simbolo dei produttori locali. Sono stati loro i protagonisti della penultima serata della 67esima Mostra regionale delle Pesche: grande affluenza anche ieri sera, domenica 19 luglio, nel centro di Fiumicello, per un appuntamento che cresce di anno in anno rinnovando la propria tradizione come festa.
Dopo il convegno mattutino e i premi alle pesche più belle e più buone, in serata i numerosi chioschi gastronomici hanno aperto le cucine. Nel piazzale dei Tigli gli stand delle principali associazioni cittadine, tra cui Auser Fiumicello Villa Vicentina, Gruppo Scout Fiumicello 1, Asd Fiumicello Calcio, Banda Fiumicello “Tita Michelas”, Volley ViVil e Bocciofila; altrettante bancarelle con dolci, cucina e mercatino sul tratto adiacente di via Antonio Gramsci e, in via Volta, le numerose giostre e attrazioni per i più giovani. In mostra e in vendita le pesche di oltre trenta aziende agricole site nel territorio comunale di Fiumicello Villa Vicentina.
Tra le specialità che non possono mancare alla festa nel comune friulano, la “Piarsolada” di pesche e vino. «Cinque anni fa abbiamo preso l’impegno di continuare la tradizione della “Piarsolada”: eravamo l’unica associazione che riusciva a dare il proprio apporto per prendere le pesche dai produttori, pelarle e poi mescolarle con il vino» racconta il vicepresidente di Auser. «Siamo felici di portare avanti questa tradizione: la nostra motivazione era anche l’acquisto di un’automobile adatta al trasporto di persone disabili con il ricavato e ce l’abbiamo fatta».
Tanti, dietro i banconi dei chioschi, i ragazzi e le ragazze più giovani che partecipano attivamente allo svolgimento della manifestazione. «Sicuramente è uno dei momenti più importanti e più attesi dell’anno a Fiumicello – commenta Fabio Plett, giocatore dell’Asd Fiumicello, in un momento di pausa dal servizio - tutto il paese vive cinque giorni di festa e le associazioni collaborano mettendosi in gioco per fare il bene della comunità e per raccogliere qualche fondo per le loro attività. Lo si fa con la passione, con il cuore, dalla gente per la gente».
Il punto di forza della collaborazione tra le realtà locali e della comunità riunita per rendere possibile la Mostra viene sottolineato anche dagli Scout di Fiumicello. Tra le cassette piene di profumati frutti, Daniele Brumat ritiene che l’elemento di pregio di questa festa siano anche gli eventi musicali: «Ogni anno si cerca di variare la proposta e di invitare anche personaggi popolari». E l’impatto di crescita su Fiumicello, secondo lui, non manca affatto: «Io la seguo da alcuni anni e la vedo pian piano diventare sempre più grande. Capita anche che cittadini stranieri vengano ad acquistare le pesche parlando in inglese e questa è una cosa molto bella».
Alle 21, l’ospite musicale più atteso dell’edizione 2026: Ermal Meta. L’esibizione del cantautore italo-albanese è stata introdotta da un momento di riconoscimento, da parte del sindaco Alessandro Dijust, al presidente uscente di Cassa Rurale Fvg Tiziano Portelli per la collaborazione e il grande sostegno alle iniziative cittadine, come la Mostra delle Pesche. A Portelli, dunque, il primo cittadino di Fiumicello ha consegnato un attestato di riconoscimento da parte dell'amministrazione comunale.
Cresciuta l’attesa del numeroso pubblico, Ermal Meta è salito sul palco e ha suonato per oltre un’ora e mezza, portando i brani “Avanti” e “Calma Metafisica” del suo ultimo album “Funzioni Vitali”, i toccanti successi sanremesi “Non mi avete fatto niente” e “Vietato morire” ed altre canzoni molto apprezzate del suo repertorio come “Piccola anima” e “A parte te”. Anche il cantautore, dopo i primi brani, si è unito all’appello alla verità e giustizia per Giulio Regeni: «Tra le tante ombre del nostro Paese, questa storia è una di quelle e bisogna gettarvi luce». Applausi del pubblico anche quando, introducendo l’ultimo brano presentato a Sanremo “Stella Stellina”, ha parlato delle tragedie in corso oggi nel mondo, come a Gaza: «Per ogni bambino che muore, muore tutta l’umanità»; l’umanità sul pianeta Terra, «un grande essere al cui comando mettiamo sempre le cellule sbagliate».
Domani sera, martedì 21 luglio, il gran finale della 67esima Mostra sarà l’esibizione dell’Orchestra Frank David dalle 20 e alle 22.30, con montepremi di 5mila euro, l’attesa “Tombolissima”.
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