Mossa, un anno scolastico tra le Agane e Pinocchio: la scuola Collodi celebra natura, tradizioni e comunità

Mossa, un anno scolastico tra le Agane e Pinocchio: la Scuola Collodi celebra natura, tradizioni e comunità

LA FESTA DI FINE ANNO

Mossa, un anno scolastico tra le Agane e Pinocchio: la Scuola Collodi celebra natura, tradizioni e comunità

Di MARIKA CALAFATI • Pubblicato il 08 Lug 2026
Copertina per Mossa, un anno scolastico tra le Agane e Pinocchio: la Scuola Collodi celebra natura, tradizioni e comunità

Alla scuola dell'infanzia 'Carlo Collodi' si è concluso un percorso educativo dedicato al folklore friulano e al bicentenario dello scrittore, culminato in due feste che hanno coinvolto bambini, famiglie e realtà del territorio.

Condividi
Tempo di lettura

Ci scrive Stefano Bisacchi, docente dell'Istituto Comprensivo Locchi-Perco e collaboratore del dirigente scolastico, per segnalare le iniziative che hanno concluso l'anno alla scuola dell'infanzia "Carlo Collodi" di Mossa. L'articolo, realizzato dall'insegnante Marika Calafati insieme alle colleghe, racconta le due feste di fine anno: la prima dedicata al progetto didattico "Aghis e Aganis", ispirato alla mitologia friulana, e la seconda organizzata in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, sviluppata in continuità con la scuola primaria "Galileo Galilei" e il micronido Rametto, con la partecipazione del gruppo Freevoices, del maestro Severino Zannerini e del Coro femminile Elena Lipizer di Gorizia. S.F.

Per gli alunni della Scuola Collodi di Mossa le fate e la magia non sono rimaste soltanto tra le pagine dei libri, ma hanno accompagnato l'intero anno scolastico grazie alle attività didattiche proposte dalle insegnanti in collaborazione con il progetto "Aghis e Aganis". Si tratta di un progetto culturale e artistico friulano che unisce mitologia locale, arte e danza, valorizzando le figure delle Agane e delle Krivapete. Le Agane, fate d'acqua del folklore alpino e friulano, secondo la tradizione emergevano al crepuscolo lungo i corsi d'acqua ed erano considerate custodi di un'antica saggezza e profonde conoscitrici delle erbe medicinali. Le Krivapete delle Valli del Natisone condividevano invece il forte legame con la natura e con le tradizioni artigianali. Entrambe rappresentano un simbolo di equilibrio tra forza femminile e armonia con l'ambiente.

Sono state proprio le Agane, con i loro abiti bianchi, le ghirlande di fiori tra i capelli e la conoscenza dei segreti della natura, ad accompagnare i bambini alla scoperta dei boschi di Mossa, delle tradizioni friulane, come il Carnevale del Pust, e delle attività creative realizzate con fiori, foglie, profumi e altri materiali naturali. Passeggiate, laboratori e momenti di danza hanno permesso ai piccoli di osservare i cambiamenti delle stagioni e di sperimentare un modo creativo di utilizzare i doni della natura. Tutte esperienze accomunate dall'educazione al rispetto dell'ambiente, alla gentilezza, alla lentezza e alla curiosità, valori che oggi rischiano di essere messi in secondo piano dalla frenesia della vita quotidiana.

Il percorso si è concluso venerdì 29 maggio nella sala Don Bosco della parrocchia di Mossa, adiacente alla scuola dell'infanzia, in occasione della tradizionale festa di fine anno. All'iniziativa hanno partecipato le Agane, le famiglie e numerose realtà del territorio, che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. La festa, caratterizzata dal bianco degli abiti, dalla leggerezza delle foglie e dai profumi dei fiori, ha regalato a grandi e piccoli un momento di condivisione capace di evocare l'atmosfera delle antiche leggende.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Eva Nadalutti, in arte Agana Creativa, ideatrice e promotrice del progetto, nonché nonna di una delle alunne della scuola, che insieme alle Agane Allegra, Gioiosa, Curiosa e Spirituale ha accompagnato bambini e adulti in un percorso ricco di esperienze educative e culturali. Il tema della magia ha trovato un ulteriore filo conduttore nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore di Pinocchio e figura alla quale è intitolata la scuola dell'infanzia di Mossa.

Per celebrare questa ricorrenza, bambini e insegnanti hanno realizzato un progetto di continuità con il micronido Rametto e con la scuola primaria "Galileo Galilei", culminato nella festa conclusiva di venerdì 5 giugno, ospitata nella sala parrocchiale del paese. L'iniziativa ha coinvolto le famiglie e una rappresentanza di due gruppi corali, che hanno interpretato attraverso la musica la celebre fiaba di Pinocchio, creando un ideale ponte tra generazioni e confermando il valore educativo della letteratura come occasione di crescita e condivisione. Un sentito ringraziamento è stato rivolto al gruppo Freevoices, che ha cantato e ballato insieme ai bambini, e al Coro femminile Elena Lipizer di Gorizia, diretto dal maestro Severino Zannerini.

Un ringraziamento speciale è andato inoltre alla professoressa Fabrizia Perco, che ha reso possibile la partecipazione del maestro Zannerini, contribuendo con la sua disponibilità alla riuscita della manifestazione. Un grazie è stato rivolto anche a don Moris e alla Parrocchia di Mossa, protagonisti di una suggestiva entrata in costume nei panni di Pinocchio, della Fata Turchina e del Grillo Parlante, regalando ai bambini un momento di autentica meraviglia. I ringraziamenti finali sono stati dedicati ai genitori per il costante supporto nell'organizzazione delle iniziative, alla dirigente scolastica Alessandra Putortì per la vicinanza dimostrata e al Comune di Mossa, che continua a sostenere con sensibilità i progetti educativi rivolti ai più piccoli. Per approfondire il progetto "Aghis e Aganis" è possibile consultare il sito ufficiale.

Nel corso della prima parte del prossimo anno scolastico, inoltre, nella sede del Comune di Mossa sarà allestita una mostra dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L'esposizione raccoglierà i manufatti ispirati a Pinocchio realizzati dai bambini delle scuole del paese, a conclusione del percorso didattico svoltodurante l'anno appena terminato.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×