L'INCONTRO
Mossa omaggia Otto D’Angelo con l'acquisto del dipinto di Borgo di Zenta
L’opera sarà visitabile fino al 28 marzo in municipio. Gwen Togni e Arman Delic vincitori del concorso per giovani grafici.
Un momento di memoria, arte e progettualità per il futuro culturale della comunità. Nei giorni scorsi, nella sede municipale di Mossa, è stata presentata ufficialmente un’opera di Otto D’Angelo alla presenza dei figli dell’artista, in un incontro che ha unito ricordo storico e valorizzazione dei giovani talenti.
Il quadro, recentemente acquistato dal Comune, raffigura il borgo di Zenta così come appariva prima del bombardamento che distrusse la chiesa parrocchiale: uno sguardo prezioso su un paesaggio e su una memoria collettiva che fanno parte dell’identità del territorio. L’opera rappresenta dunque non solo un valore artistico, ma anche una testimonianza visiva della storia locale.
L’incontro è stato anche l’occasione per presentare gli esiti del concorso per giovani grafici, iniziativa promossa per coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione dell’immagine culturale del Comune. Il concorso ha premiato Gwen Togni e Arman Delic, riconoscendo la qualità e l’originalità delle loro proposte.
In particolare, Arman Delic ha proseguito il lavoro di sviluppo grafico dopo il concorso, arrivando a realizzare quello che diventerà il nuovo logo delle manifestazioni culturali del Comune di Mossa. Il segno grafico si distingue per un’immagine contemporanea e accattivante, capace di dialogare con il presente pur mantenendo un forte legame con la storia artistica locale.
Il logo trae infatti ispirazione da uno dei graffiti di Tino Piazza, reinterpretato in chiave moderna per rappresentare al meglio lo spirito dinamico e creativo delle iniziative culturali del territorio.
L’iniziativa ha dimostrato come la valorizzazione della memoria e l’attenzione verso i giovani possano convivere e rafforzarsi a vicenda, costruendo un ponte tra passato e futuro della comunità di Mossa.
«Entrambe le attività hanno richiesto parecchi mesi di lavoro ma ora finalmente possiamo godere il frutto di questo impegno. Il quadro della Zenta sarà visibile in atrio fino al 28 marzo mentre il logo fatto da Delic verrà usato a fianco dello stemma comunale in tutte le manifestazioni culturali» commenta l'assessore alla cultura Michel Mucci.
«L'acquisizione di quest'opera dedicata alla Zenta — dichiara il sindaco Emanuela Russian — costituisce un atto concreto per la salvaguardia della nostra memoria storica e la valorizzazione dell'identità artistica locale. Al contempo, esprimo profonda soddisfazione per il nuovo logo realizzato da Arman Delic e dedicato alla promozione culturale: un tributo all'arte di Tino Piazza che proietta la nostra tradizione nel domani. Queste due iniziative, insieme, tracciano un ponte ideale tra la tutela del passato e una visione dinamica del futuro».
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