Monfalcone, vertice sulla sanità locale tra amministrazione e assessore Riccardi

L'incontro

Monfalcone, vertice sulla sanità locale tra amministrazione e assessore Riccardi

Di Redazione • Pubblicato il 04 Lug 2021
Copertina per Monfalcone, vertice sulla sanità locale tra amministrazione e assessore Riccardi

Varie le tematiche affrontate, dal centro amianto fino alle strumentazioni attualmente a disposizione del nosocomio monfalconese.

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Potenziamento dei servizi del Crua, nuova strumentazione diagnostica e molteplici altre tematiche in tema sanitario, affrontate dal sindaco Anna Maria Cisint con l’assessore regionale alla sanità Riccardo Riccardi, alla presenza dell’assessore Michele Luise. Incontro programmatico, avvenuto in Comune a Monfalcone, per fare il punto della situazione della fase uscente della pandemia e soprattutto per gettare le basi per nuovi servizi da avviare all’ospedale San Polo. Sindaco e Luise hanno illustrato all’assessore regionale Riccardi una serie di esigenze espresse dal territorio per raggiunger quanto prima l’avvio di ciascuna problematica in sinergia con Asugi.

“L’azienda sanitaria è stata determinante, organizzata e preziosa durante il periodo Covid; abbiamo rafforzato rapporti e intrapreso un percorso di interlocuzione costante che vogliamo mantenere per consolidare e potenziare il ruolo chiave del nostro ospedale e dare risposte al territorio che ha manifestato la necessità di implementare alcuni servizi con l’opzione anche domiciliare e ripristinare mancanze che precedentemente ci avevano penalizzato”, ha spiegato il Sindaco. È comunicazione recente, che l’azienda sanitaria potenzierà i servizi di ortopedia e oncologia attraverso l’assegnazione delle figure dei primari, ora mancanti, nei due reparti. “Questa introduzione è fondamentale per dare linearità ed organizzazione ai reparti”, ha commentato il Sindaco.

All’assessore Riccardi sono stati illustrati i traguardi raggiunti negli ultimi mesi, conquiste per offrire i servizi sanitari al Basso Isontino senza doversi spostare: nuovo servizio di oculistica distrettuale, copertura cardiologica e fisiatrica anche domiciliare, e soprattutto gli sono state evidenziate le esigenze, a partire dal Crua. Per il Crua, oltre all'attività di controllo e monitoraggio della popolazione esposta amianto, con relative problematiche dell'attività lavorativa, la volontà è quella di dare al Centro anche contenuti più prettamente sanitari, in modo che i cittadini possano trovare in loco risposte ai propri fabbisogni sanitari, fatto salvo i momenti legati alla terapia chirurgica assicurata dall'hub Asugi, nella fattispecie la chirurgia toracica di Cattinara.

Tra le necessità prioritarie, infatti, vi è l’urgenza di potenziare i servizi del CRUA (Centro Regionale Unico Amianto). “L’esigenza è già stata più volte sollevata ed ora con Asugi abbiamo condiviso l’opportunità di seguire “in casa” i pazienti sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico”. Dalle visite periodiche agli esami, dalla riabilitazione all’assistenza pneumo logistica, ai protocolli terapeutici. Altro elemento di altissimo interesse richiesto all’assessore Riccardi riguarda l’adeguamento della diagnostica, in aggiunta all’installazione della nuova risonanza magnateca (RNM) e della sostituzione della Tac con una di ultima generazione. Sono state richieste due diagnostiche toraco-scheletriche digitali; un arco a C digitale per la sala operatoria; un portatile per i toraci a letto; una seconda tac per differenziarne l’utilizzo e l’implementazione del personale medico da 8 a 12. “Un ospedale per essere definito tale è necessario che usufruisca di strumentazione radiologica appropriata e moderna”, ha commentato Luise. Nel 2020 sono stati acquistati un ecografo, un mammografo e un portatile per radiografia.

E’ stato richiesto da parte del Sindaco l’accelerazione dell’avvio progettuale della riqualificazione e dell’ampliamento degli spazi della struttura ospedaliera nonché ribadito l’esigenza della riqualificazione del reparto di neuropsichiatria infantile. Si è chiesto anche all’assessore Riccardi di avviare un corso di laurea infermieristica a Monfalcone vista la conclamata carenza di infermieri e figure del comparto. “Formare in loco consentirebbe favorire la permanenza lavorativa a Monfalcone, commenta il sindaco per avvalorare una richiesta che è già stata avanzata anche alla Direzione sanitaria regionale.

Espressa gratitudine per l’avvio del centro melanoma, per l’ortodonzia sociale, la cardiologia e fisiatria a domicilio e per la disponibilità dimostrata da Asugi all’ampliamento di orario della farmacia interna al San Polo che eroga medicinali salvavita. Ad affiancare il dottor Visintin è stato assunto un farmacista che consentirà l’ampliamento dell’orario da una giornata a settimana a quattro: lunedì 14-18, martedì 9-13, mercoledì13-16, venerdì 9-13.

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