LA RIAPERTURA
A Monfalcone suona la prima campanella del 2026 nella rinnovata scuola primaria ‘Cuzzi’
La nuova struttura, che sarà presentata al pubblico venerdì 23 gennaio, può accogliere fino a 300 alunni ed è realizzata con materiali ecocompatibili, struttura in legno prefabbricato e impianto fotovoltaico, grazie ad un finanziamento di più di 5 milioni del PNRR.
Dopo la pausa per le festività natalizie, oggi, per gli alunni, gli insegnanti e il personale scolastico, è suonata la prima campanella nella nuova scuola primaria “Cuzzi” di Monfalcone, completamente ricostruita dopo la demolizione del vecchio edificio in cui si erano formate diverse generazioni di giovani monfalconesi, ormai obsoleto e non più rispondente alle attuali esigenze di sicurezza, funzionalità e didattica.
Un momento atteso e carico di emozione per alunni, docenti e famiglie, che hanno potuto entrare in una scuola moderna, sicura e progettata per accogliere al meglio le attività educative e rispondere alle esigenze evidenziate dalla dirigenza e dal corpo docente.
«Oggi restituiamo alla città una scuola completamente nuova, più sicura, efficiente dal punto di vista energetico e pensata a misura di bambino – sottolinea il sindaco di Monfalcone Luca Fasan - La struttura, completamente ricostruita nel rione Largo Isonzo, rappresenta un intervento strategico per la città e si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione delle strutture scolastiche comunali, avviato durante il primo mandato del già sindaco e attuale onovervole Cisint. La nuova Cuzzi non è solo un edificio, ma costituisce un investimento razionale sul futuro dei nostri ragazzi. Vedere l’entusiasmo degli alunni e la soddisfazione degli insegnanti che oggi hanno potuto entrare per la prima volta nelle proprie aule è la conferma che il lavoro che stiamo facendo va nella direzione giusta, per rispondere in maniera concreta alle esigenze educative di oggi e di domani».
Grande la soddisfazione espressa anche dall’assessore all’Istruzione, Tiziana Maioretto, che evidenzia il valore educativo e umano dell’intervento: «Aprire l’anno scolastico 2026 con il rientro degli studenti nella nuova Cuzzi è un momento di grande emozione. Dopo un periodo di lezioni svolte in sedi provvisorie, oggi per studenti e insegnanti si apre una nuova fase: la scuola torna a essere pienamente vissuta, tra sorrisi, curiosità e la soddisfazione di poter crescere e imparare in un ambiente all’avanguardia e completamente accessibile anche alle persone con disabilità. Un intervento realizzato in costante dialogo con la dirigenza e il personale scolastico, con gli spazi che sono stati progettati ascoltando chi la scuola la vive ogni giorno, cogliendo l’occasione per migliorare ulteriormente il progetto originario e adattarlo alle reali esigenze della didattica contemporanea, prevedendo quindi ambienti luminosi, funzionali e sicuri. In quest’ottica, si stanno concludendo alcune opere esterne, che verranno completate nei prossimi giorni, in tempo per l’inaugurazione ufficiale della struttura».
La nuova scuola primaria sarà infatti presentata al pubblico venerdì 23 gennaio alle 12, nel corso di un’inaugurazione aperta a tutti, che costituirà un’occasione per visitare gli spazi e conoscere da vicino una struttura all’avanguardia dal punto di vista della sicurezza, dell’efficienza energetica e della qualità degli ambienti.
L’edificio, dimensionato per accogliere fino a 300 alunni, si sviluppa su due piani fuori terra ed è realizzato con materiali eco-compatibili, struttura in legno prefabbricato, impianto fotovoltaico e ampi spazi comuni. Le aule, moderne e luminose, sono affiancate da ambienti dedicati alle attività speciali e interdisciplinari, favorendo una didattica innovativa.
L’importo complessivo dell’opera, pari a 5.935.070,34 euro ed è stato finanziato con fondi PNRR – U.E. Next Generation, di cui 487.070,34 euro provenienti dal PNRR Fondo Opere Indifferibili.
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