«Monfalcone sensibile alla prevenzione», tutte le iniziative per il mese rosa

LA CAMPAGNA

«Monfalcone sensibile alla prevenzione», tutte le iniziative per il mese rosa

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 29 Set 2022
Copertina per «Monfalcone sensibile alla prevenzione», tutte le iniziative per il mese rosa

Questa mattina in municipio a Monfalcone è stato presentato un ricco calendario di inizative dedicato a prevenzione e diffusione informativa.

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L’autunno è già iniziato ma l'imminente mese di ottobre si tingerà di rosa in tutta la provincia di Gorizia grazie all’impegno della Lega italiana per la lotta conto i tumori dell’Isontino che questa mattina ha presentato in municipio a Monfalcone il mese della prevenzione dei tumori al seno. Alla conferenza stampa dedicata al mese rosa, hanno preso parte il sindaco Anna Maria Cisint, Michele Luise presidente della Lilt, Aldo Iop primario del reparto di oncologia di Gorizia e Monfalcone, Sergio Poian in qualità di presidente dell’associazione Mutuo Soccorso della città.

Presenti anche alcuni amministratori dei comuni aderenti alla campagna e alcune signore della locale sezione dell’associazione nazionale Donne operate al seno. “La prevenzione è fondamentale ed è testimoniata dai numeri che ci fornisce” ha esordito il sindaco Cisint, ricordando quanto sia costante l’impegno per la prevenzione contro ogni tipo di tumore. Le due farmacie comunali della città saranno partner del mese della prevenzione nel quale saranno impegnate anche le scuole secondarie di primo e secondo grado. Non è irrilevante nemmeno l’aspetto ricoperto dallo stile di vita che si conduce.

Le nostre abitudini alimentari e sportive danno un contributo fondamentale a prevenire problemi di salute importanti e rischiosi. La parola è poi passata al presidente della Lilt Isontina, Luise il quale ha ricordato i 100 anni dalla fondazione dell’associazione, l’unica accreditata e riconosciuta dal ministero della salute. “Monfalcone non è stata scelta a caso – afferma Luise – perché la città si è sempre dimostrata sensibile alla prevenzione e all’attività della nostra associazione”. L’attività della Lilt non è quindi solo comunicazione ma vuol dire anche visite di controllo e sostegno continuo alla ricerca.

Luise ha poi ringraziato l’amministrazione comunale e ha invitato le nuove generazioni a “seminare il germe della prevenzione” entrando a far parte della famiglia associativa che ha bisogno della partecipazione giovanile. Sono sessantamila i casi di tumore alla mammella a livello nazionale. A far risuonare nella sala del consiglio questo dato è stata la voce del dottor Aldo Iop, primario oncologo di Asugi che sostiene la Lilt isontina e sottolinea così – attraverso la sua qualificata presenza di sanità pubblica – a fianco dell’importante realtà associativa.

Iop ha ricordato di quanto in questo campo siano fondamentali sia la prevenzione, sia la diffusione delle conoscenze. “informate e diffondete questi contenuti, sensibilizzate chi non è sensibile” ha affermato il medico. Attualmente sono tre le fasi fondamentali per l’approccio alla malattia: la prevenzione primaria, quella secondaria e la fase delle terapie. “Più piccolo è il tumore, più si può fare – spiega Iop – per esempio prendere i linfonodi positivi che siano il più piccoli possibili, di 6 o 7 millimetri”. E ancora il primario oncologo: “Il tumore è sempre curabile, a volte non si è guaribili”. Nel suo intervento inoltre, Iop ha parlato di come si sia evoluto nel tempo l’approccio clinico alla malattia e di come le strutture ospedaliere di Asugi siano ormai multidisciplinari.

Qui le donne “vengono prese per mano e accompagnate nella cura del proprio caso. Oggi i tumori alla mammella sono di vario tipo biologico. Prima dell’intervento, si sostiene una terapia preoperatoria. Sono circa 135 le mammelle operate ogni anno tra Gorizia e Monfalcone. Sono buoni inoltre i segnali di interesse che provengono da fuori regione per il lavoro degli ospedali locali grazie alla professionalità dimostrata dalle equipe di casa nostra. Altra novità, sono i farmaci non chemioterapici che vengono somministrati alle pazienti.

Questi consistono in terapie intelligenti che sono in grado di cercare i segnali di attacco delle cellule maligne. Oggi si vive mediamente per 10 – 15 anni in più rispetto ad una volta grazie alle nuove cure ma soprattutto grazie alla prevenzione. O si guarisce dalla malattia o – in molti casi – essa si cronicizza – e quindi sono necessarie delle cure di mantenimento con un monitoraggio costante. Anche la genetica, quindi la familiarità a casi precedenti, influisce sulla malattia. Il dottor Iop ha pure auspicato la presenza di incontri informativi nelle scuole e ha parlato dell’importanza dell’atto dell’autopalpazione specifica e consapevole, necessaria per capire se qualcosa non va sul proprio corpo.

I dati sull’incidenza dei casi di malattia sono importanti. In Italia, i tumori in generale sono 400 mila all’anno, invece si aggirano tra i 55 e i 60 mila all’anno, i tumori della mammella. Nel 2020, in Fvg i casi di tumore alla mammella sono stati 1300. Al termine dell’intervento di approfondimento del primario, sono stati portati i saluti del presidente della Mutuo Soccorso Sergio Poian che ha parlato di quanto l’associazione è sensibile alle iniziative benefiche alle quali si associa ben volentieri. Il gruppo delle donne della Mutuo Soccorso si è infatti occupato di confezionare e rivestire il fiocco simbolo della campagna composto da tante rose di color rosa, consegnato dalle mani del presidente Poian al sindaco Cisint.

Tutte le attività di cui si è parlato stamane non sono dunque “solo di facciata” ma ben concrete. A testimoniarlo è il fitto calendario di iniziative che sono in programma per tutto il mese di ottobre. Saranno cinque le giornate dedicate alle visite senologiche: mercoledì 5 alla casa di riposo di via Crociera a Monfalcone dalle 15 alle 18; giovedì 13 all’ambulatorio medico di Pieris dalle 15 alle 18; venerdì 14 nello stesso orario nella sala civica di Turriaco; mercoledì 19 alla palestra Starbene di Ronchi dalle 16 alle 19 e infine, giovedì 20 dalle 14.30 alle 17.30 all’ambulatorio comunale di Mossa.

Il 12 e il 20 ottobre ci saranno due conferenze su prevenzione e stili di vita rispettivamente alla Starbene di Ronchi e al comune di San Floriano. Sono inoltre in programma la staffetta podistica a Mossa per sabato 15 e la camminata tra le vigne in programma per domenica 23 a San Floriano del Collio. Non mancheranno i momenti culturali con le mostre d’arte che troveranno spazio alla sala Antiche Mura di Monfalcone, in biblioteca a Pieris e all’auditorium di Ronchi dei Legionari.

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