Monfalcone, alla Sala d’Arte My Way si inaugura la poesia del quotidiano nelle tele di Roberto Bonutti

Monfalcone, alla Sala d’Arte My Way si inaugura la poesia del quotidiano nelle tele di Roberto Bonutti

L'ESPOSIZIONE

Monfalcone, alla Sala d’Arte My Way si inaugura la poesia del quotidiano nelle tele di Roberto Bonutti

Di S.F. • Pubblicato il 05 Giu 2026
Copertina per Monfalcone, alla Sala d’Arte My Way si inaugura la poesia del quotidiano nelle tele di Roberto Bonutti

Da sabato 6 giugno sarà possibile visitare la mostra 'Ritorno al bel dipingere', un viaggio artistico tra luce, materia e memoria.

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Sabato 6 giugno 2026 alle ore 18, alla Sala d’Arte My Way di via Enrico Toti 14 a Monfalcone, sarà inaugurata la mostra personale "Ritorno al bel dipingere" di Roberto Bonutti, presentata da Umberto Miniussi. La mostra propone un percorso pittorico intenso e autentico attraverso le opere di un artista autodidatta che ha scelto di dedicarsi completamente all’arte dopo il pensionamento, trasformando una passione coltivata nel tempo in un linguaggio personale e maturo. Nature morte, fiori, libri, cavalli e scorci della sua amata Gradisca diventano, nelle opere di Bonutti, strumenti di un racconto emotivo e poetico. Attraverso una pittura essenziale e sincera, l’artista restituisce dignità e bellezza agli oggetti quotidiani, trasformandoli in presenze silenziose capaci di suscitare contemplazione ed emozione.

La sua ricerca si inserisce nel solco della tradizione realista, recuperando il valore dell’osservazione, della pazienza e della tecnica pittorica, senza tuttavia rinunciare a una sensibilità contemporanea fatta di misura ed equilibrio. Si tratta di un autentico “ritorno al bel dipingere”, inteso come capacità di osservare il reale con intensità e profondità. Particolarmente significative risultano le sue nature morte, nelle quali luce, forma e materia dialogano in un silenzio sospeso. Accanto a queste trovano spazio opere dedicate ai cavalli, ai paesaggi gradiscani e a soggetti floreali, tra cui spiccano le rose e i girasoli realizzati su juta e malta fine, caratterizzati da una forte resa materica.

Ogni opera nasce da un’attenta osservazione della realtà quotidiana e da una cura artigianale del processo creativo: Bonutti prepara personalmente supporti, materiali e cornici, instaurando con ciascun lavoro un rapporto completo e profondamente personale. La lunga esperienza professionale vissuta a Milano gli ha consentito di avvicinarsi a importanti realtà artistiche e di confrontarsi con autori quali Giovan Francesco Gonzaga, Saverio Terruso ed Enrico De Col, riferimenti che hanno contribuito alla formazione della sua sensibilità pittorica, pur lasciando spazio a un’espressività autonoma e riconoscibile.

In un’epoca dominata dalla velocità delle immagini e dal consumo immediato delle emozioni, la pittura di Roberto Bonutti invita a rallentare, ad ascoltare il silenzio delle cose e a riscoprire la poesia nascosta nella semplicità del quotidiano. La mostra "Ritorno al bel dipingere" si presenta così come un’occasione preziosa per incontrare un artista capace di coniugare sensibilità poetica, abilità tecnica e autenticità espressiva.

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