LO SPETTACOLO
Monfalcone, la Metafisica di de Chirico in scena. Al Bonezzi arriva ‘La lunga notte’
Venerdì 30 gennaio lo spettacolo multimediale di Auxilia Foundation fonde arte, musica e teatro in un percorso immersivo che include l'apertura della Galleria d'Arte.
Il mondo artistico e intellettuale di Giorgio de Chirico arriva sul palcoscenico del Teatro Comunale Marlena Bonezzi con lo spettacolo multimediale "Giorgio de Chirico. La lunga notte", in programma venerdì 30 gennaio alle ore 20.45. L'iniziativa, ideata da Auxilia Foundation, curata da Giancarlo Bonomo e realizzata in collaborazione con il Comune di Monfalcone, è stata presentata in conferenza stampa lunedì 26 gennaio presso la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, sede della mostra "Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero". Per la serata dello spettacolo è prevista l'apertura straordinaria dell'esposizione fino alle ore 20.30, così da consentire al pubblico di visitarla prima di recarsi a teatro.
Lo spettacolo propone un percorso originale e immersivo nella poetica di de Chirico, padre della pittura metafisica e figura centrale del Novecento europeo. Arte visiva, teatro, musica, poesia e strumenti digitali si fondono in un'esperienza di divulgazione culturale innovativa e di alto valore formativo. «Un dialogo tra modernità e contemporaneità: questo sarà La Lunga Notte, in programma venerdì - ha osservato il Sindaco Luca Fasan - un progetto in cui dialogano Galleria d'Arte e teatro, che coinvolge musica, poesia e linguaggi multimediali. Un metodo efficace, soprattutto per avvicinare i giovani all'arte e alla cultura. Sono attesi oltre 110 partecipanti, che arriveranno in gruppi e si tratterranno anche a cena, con ricadute positive per la città. Durante la giornata di venerdì è prevista inoltre un'apertura straordinaria della Galleria Comunale fino alle 20.30. Negli ultimi dieci anni la cultura a Monfalcone ha alzato notevolmente i propri standard: abbiamo dato una vera e propria svolta nelle proposte culturali».
A rimarcare il valore di questa iniziativa anche sul piano istituzionale e strategico è intervenuto il consigliere regionale Antonio Calligaris: «La Regione continua a sostenere la città e tutte le sue iniziative. Monfalcone ha intrapreso un percorso chiaro per affermarsi sempre più come città dell’arte contemporanea e, grazie al lavoro portato avanti in questi anni, questo obiettivo sta diventando una realtà concreta». A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è intervenuta anche Elisabetta Vignando, amministratore delegato di Auxilia Foundation, ricordando come la Fondazione operi a livello nazionale e internazionale per promuovere l’arte e la cultura come motore di sviluppo territoriale, innovazione sociale e collaborazione tra pubblico e privato.
Cuore della serata è la proiezione su grande schermo ad alta risoluzione delle opere più significative del corpus pittorico di de Chirico: attraverso le immagini, il pubblico ripercorre l'itinerario umano e creativo dell'artista, sia dal punto di vista iconografico sia da quello iconologico. Le proiezioni dialogano con l'azione teatrale: attori e attrici interpretano personaggi, atmosfere e suggestioni delle opere e danno vita a veri e propri "quadri viventi". Momenti musicali e poetici si alternano alla narrazione scenica e seguono i temi centrali dell’universo dechirichiano: il silenzio sospeso delle piazze, l'enigma delle architetture, il rapporto tra luce e ombra, il tempo e la memoria come chiavi di lettura dell'animo umano.
Come spiega il curatore dell’evento, Giancarlo Bonomo, “Giorgio de Chirico. La lunga notte” nasce come «un progetto artistico che intende restituire al pubblico la profondità del pensiero metafisico di de Chirico e la sua sorprendente attualità. La “lunga notte” diventa così un viaggio interiore, un percorso simbolico tra introspezione e consapevolezza, capace di mettere in dialogo la dimensione storica dell’opera con la sensibilità contemporanea e con lo sguardo dello spettatore di oggi».
L’evento si rivolge a un’ampia platea – appassionati d'arte, studenti, famiglie – e intende stimolare una riflessione contemporanea sul dialogo tra arte e filosofia, conoscenza e immaginazione. Per quanto riguarda la mostra, aperta dal 29 novembre scorso e visitabile fino al 6 aprile di quest'anno, l’esposizione presenta circa 50 opere che attraversano l'intero arco narrativo della produzione dechirichiana: oli su tela, disegni su carta e il celebre Plastico dei Bagni Misteriosi del 1973. Il percorso si articola in sei aree tematiche – neo-metafisica, nature morte, cavalli e cavalieri, paesaggi, figure e ritratti, disegno – e rende omaggio alle origini greche dell'artista e al suo passaggio attraverso la cultura italiana e tedesca. Tra i prestatori figurano istituzioni di rilievo come la GNAMC di Roma, il MART di Rovereto e la Casa Museo Remo Brindisi del Comune di Comacchio, oltre a diversi collezionisti privati. L'esposizione, che arricchisce il calendario di GO! 2025, gode del fondamentale sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della partnership con BCC Venezia Giulia, main sponsor dell'iniziativa.
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