Monfalcone, Fasan racconta la città tra sviluppo e trasformazione: opere pubbliche per quasi 25 milioni

Monfalcone, Fasan racconta la città tra sviluppo e trasformazione: opere pubbliche per quasi 25 milioni

UN ANNO DI AMMINISTRAZIONE IN CIFRE

Monfalcone, Fasan racconta la città tra sviluppo e trasformazione: opere pubbliche per quasi 25 milioni

Di Enrico Valentinis • Pubblicato il 23 Mag 2026
Copertina per Monfalcone, Fasan racconta la città tra sviluppo e trasformazione: opere pubbliche per quasi 25 milioni

«Un anno di continuità» con cantieri aperti e programmati per più di 26 milioni. Sicurezza, decoro, sociale e progetti europei sono «assi della crescita urbana».

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“La concretezza del fare”, questo il titolo scelto dall’amministrazione comunale monfalconese per presentare stamane, sabato 23 maggio, i risultati del primo anno di mandato del sindaco Luca Fasan. A moderare l’incontro, che ha avuto luogo in biblioteca comunale, è stata l’europarlamentare Anna Maria Cisint, che - in apertura -   ha voluto commentare il ruolo che la città oggi ricopre: «Monfalcone è una realtà complessa, mediamente piccola, ma con l’impatto di una grande azienda che ha stravolto negli ultimi 20 anni la vita di questo luogo - ha sottolineato - nonostante tutto abbiamo molta esperienza e competenza ma anche la fondamentale fiducia di tutti i nostri cittadini per poter governare la città».

A seguire anche l’intervento del primo cittadino, che ha definito gli ultimi 12 mesi come «un anno molto importante e significativo per noi e per la nostra città. Abbiamo dimostrato concretamente cosa significa fare squadra: quando le cose funzionano e c’è sintonia, si possono raggiungere grandi risultati. C’è stata una continuità che ci contraddistingue, sostenuta da progetti che ci hanno dato uno slancio importante - ha spiegato - accogliere il testimone e portare avanti quanto era stato avviato non è stato semplice, ma abbiamo ereditato un percorso importante che continueremo a sostenere e sviluppare anche in futuro».

Passando ai dati, nel primo anno di mandato l’attività amministrativa si è concentrata su sicurezza, decoro urbano, cultura, sostenibilità, opere pubbliche e interventi in ambito sociale. Nel corso dell’anno sono state infatti concluse opere pubbliche per un valore complessivo di 24,53 milioni di euro; a cui si aggiungono 26,36 milioni tra cantieri aperti e interventi programmati. Nel bilancio consuntivo 2025 l’impegno socio-assistenziale ammonta invece a 25,6 milioni.

Sul fronte della sicurezza urbana, il sistema di videosorveglianza ad oggi conta circa 400 punti ottici con 228 telecamere installate e altre in attivazione, mentre la Polizia locale è arrivata a 31 unità con oltre 2500 ore di pattugliamento. In ambito culturale e di animazione urbana si registrano oltre 100 giornate di eventi e più di 11.200 visitatori per la mostra dedicata a Giorgio de Chirico.

Complessivamente gli investimenti hanno riguardato diversi ambiti della città, con particolare rilievo per scuola, cultura e sociale, sport, viabilità e litorale, oltre agli interventi legati al Carso, al porto e alla nautica. Sul fronte europeo sono stati invece ottenuti circa 10,4 milioni di euro. In prospettiva, tra le opere già avviate o in programma figurano nuove scuole, riqualificazioni urbane, interventi sul litorale e sul sistema sportivo, bonifiche, potenziamenti della videosorveglianza e progetti strategici su infrastrutture e aree pubbliche dal valore di circa 26.210.477,22 euro.

Al centro della presentazione di stamane, nell’ambito del capitolo “Una città vicina alle fragilità”, sono stati illustrati i principali dati relativi a risorse, servizi di prossimità e interventi nel settore socio-assistenziale, con riferimento ad anziani, digitale, amianto e strutture dedicate. Il bilancio consuntivo 2025 per lo sviluppo socio-assistenziale ammonta a 25,6 milioni di euro, a cui si aggiunge un incremento di circa 3 milioni dell’impegno dell’amministrazione verso i soggetti fragili. Sono inoltre previsti 1,3 milioni di euro di investimenti per il miglioramento delle strutture dedicate all'assistenza sociale.

Nel quadro rientra anche il PNRR sociale – Stazione di Posta/Centro Servizi, pari a 1,09 milioni di euro, insieme ad alcuni progetti già avviati: “Quotidianamente Insieme”, la rete di facilitazione digitale, la nuova palestra della Residenza per Anziani e lo Sportello Amianto Nazionale, a cui nel 2025 si sono rivolti 248 cittadini.

Sul piano della governance territoriale, Monfalcone è ente gestore dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico, con una nuova convenzione 2026–2030 e una riorganizzazione del servizio di assistenza domiciliare. È stata inoltre sottoscritta una piattaforma territoriale con le organizzazioni sindacali dei pensionati per il sostegno ai bisogni degli anziani, ponendo il focus sul tema della domiciliarità e dell’integrazione dei servizi. La programmazione futura comprende invece interventi su spazi pubblici, servizi e riqualificazioni: rifacimento dei vialetti del cimitero, interventi sulla Galleria d’Arte Contemporanea, diagnosi energetiche per alcuni edifici comunali, doposcuola per le scuole primarie e la ristrutturazione di due palazzine site in viale Cosulich a Panzano per 13 alloggi, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro.

Al centro anche i progetti europei, che attualmente ammontano a 10.383.087,06 euro e riguardano ambiti ambientali, marini, di protezione civile, energia, turismo e inclusione sociale, tra cui il progetto di valorizzazione del Carso 2026–2028 e altre iniziative transfrontaliere e territoriali. 

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