VERSO IL SIMPOSIO
Monfalcone e il suo «segmento in crescita», l’11 aprile la Giornata della Nautica
Al tavolo odierno, Comune, Regione, stakeholders e rappresentanti di categoria hanno ragionato su diversificazione produttiva, nuovi insediamenti, crescita e tutele ambientali.
Come migliorare attività, progetti o mission e cosa poter cogliere dalla nuova Legge Regionale sulla Nautica. Di questo si è parlato stamane, lunedì 2 febbraio, in municipio a Monfalcone dove Comune e Regione hanno focalizzato il loro impegno e attenzione sulla nautica da diporto. Al vertice hanno preso parte il sindaco Luca Fasan e il consigliere comunale delegato all’Economia del Mare, Anna Maria Cisint, i tecnici e dirigenti comunali e quelli della Direzione Regionale Attività Produttive. Nella Sala del Consiglio anche i rappresentanti delle attività impegnate nel settore marittimo che – al tavolo tecnico – hanno avuto la possibilità di dialogare anche con Capitaneria di Porto, Coseveg, Confartigianato e CNA.
«Un tavolo importante per raccogliere esigenze e considerazioni – commenta a margine il sindaco Luca Fasan – un’occasione per fare un’analisi puntuale della realtà e per tracciare una “finestra sul futuro” valutando diverse prospettive». Tra i temi trattati e richiamati dal primo cittadino, anche il sostegno agli insediamenti produttivi e alla crescita imprenditoriale locale senza dimenticare la responsabilità nei confronti dell’ambiente, la centralità della formazione continua e la digitalizzazione al servizio del settore. Dai portatori d’interesse sono arrivate richieste pratiche su argomenti come il refitting e il sostegno alle Marine. Avanzate anche richieste di delucidazione in merito alla dismissione delle imbarcazioni.
La delegata all’Economia Blu del Comune Cisint ritiene che gli aspetti portanti dell’incontro siano stati competitività e crescita a garanzia della «diversificazione produttiva» di cui necessita il contesto monfalconese. Certificato il sostegno della Regione alla nautica: dai 260mila euro stanziati nel 2025 ai quali vanno aggiunti altri 731 mila euro specificamente dedicati al sostegno del refitting delle barche – risorse derivanti da due assestamenti di bilancio – nel 2026 le risorse, messe a disposizione della Legge di Bilancio, hanno raggiunto 1 milione di euro. Delle 308 domande di sostegno presentate nell’anno passato, 299 sono provenute da privati. Di queste, 231 sono state finanziate e 77 respinte per problematiche istruttorie.
L’europarlamentare ha pure sottolineato che si sono create le condizioni per chiedere al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rassicurazioni – appunto – sul “fine vita” delle imbarcazioni le cui componenti necessitano di smaltimento o che vengono classificate come relitti. «La nautica è un segmento in crescita» evidenzia Cisint che ha ricordato le sinergie attuate con il Polo Tecnologico dell’Alto Adriatico, ente “timoniere” del costituendo Centro Servizi: un luogo fisico dove poter ragionare di imprese, formazione, digitale e percorsi di sostenibilità. Una sede per garantire un punto di accesso dove le varie categorie affiliate a questo mondo avranno la possibilità di esprimersi e promuovere progetti.
All’incontro odierno, affrontata anche la questione aperta del rifornimento delle imbarcazioni. Al momento è possibile farlo solo a Grado e Muggia. Pare che per la stagione estiva 2026, autorizzazioni permettendo, una stazione di rifornimento aprirà anche a Monfalcone. La città intende quindi confermarsi come centro di formazione e sito garante di opportunità imprenditoriali legate all’economia marittima. Infatti, lavoro, sviluppo economico e sociale, normative, valori, comunicazione e visite aziendali saranno al centro della “Giornata della Nautica” che si terrà – in sede da definirsi – il prossimo 11 aprile. Un appuntamento per «ampliare lo sguardo» di amministrazioni, enti e attori i quali hanno espresso posizioni di apertura alla collaborazione per vedere nascere un coordinamento utile ai soggetti operanti a sostegno dei processi produttivi e a supporto dello sviluppo del territorio. In vista di questi “stati generali”, la Regione ricontatterà tutti per fornire maggiori dettagli.
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