Monfalcone, consegnata la Costituzione a oltre 50 neodiciottenni

Monfalcone, consegnata la Costituzione a oltre 50 neodiciottenni

LA CERIMONIA

Monfalcone, consegnata la Costituzione a oltre 50 neodiciottenni

Di REDAZIONE • Pubblicato il 24 Giu 2026
Copertina per Monfalcone, consegnata la Costituzione a oltre 50 neodiciottenni

Il sindaco Fasan, «entrate in possesso del documento che racchiude i principi, i valori, i diritti e i doveri su cui si fonda la nostra Repubblica».

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Ieri pomeriggio, nella solenne cornice della Sala del Consiglio comunale, l’Amministrazione comunale di Monfalcone, rappresentata dal Sindaco Luca Fasan, dal Presidente del Consiglio comunale Gabriele Bergantini, dal Consigliere delegato alle Politiche giovanili Riccardo Brigante, dal Consigliere Luis Resuli e dall’Assessore Luca Zorzenon, ha accolto i giovani che hanno raggiunto la maggiore età per la cerimonia di consegna della Costituzione italiana. Un momento simbolico e partecipato che segna una tappa importante nel percorso di crescita dei ragazzi e il loro ingresso nella cittadinanza attiva.Sono stati oltre cinquanta i giovani che hanno raccolto l’invito del Comune, ricevendo in dono una copia della Costituzione, il documento fondamentale che racchiude i valori fondanti della Repubblica italiana e sancisce diritti e doveri di ogni cittadino.

«La consegna della Costituzione italiana rappresenta un momento particolarmente significativo nel percorso di crescita di ogni giovane – ha osservato il Sindaco Luca Fasan – Non si tratta semplicemente di ricevere un libro, ma di entrare in possesso del documento che racchiude i principi, i valori, i diritti e i doveri su cui si fonda la nostra Repubblica. Abbiamo scelto di svolgere questa cerimonia nella Sala del Consiglio comunale, un luogo di grande valore simbolico per la nostra comunità: è qui che vengono assunte le decisioni che riguardano il futuro della città.

Con il raggiungimento della maggiore età si acquisiscono diritti importanti, ma anche responsabilità altrettanto significative. Per questo motivo invito tutti voi a leggere la Costituzione con attenzione. Attraverso le sue pagine è possibile comprendere più a fondo chi siamo, quali sono i valori che ci uniscono e quale ruolo possiamo avere nella società. Il senso profondo di questa consegna è proprio questo: prendere coscienza di voi stessi come cittadini, comprendere le opportunità che avete davanti e imparare a esercitare i vostri diritti e i vostri doveri con consapevolezza e responsabilità.

Voi giovani siete il futuro: siete già oggi una parte attiva della nostra comunità. Le vostre idee, il vostro impegno e la vostra partecipazione possono contribuire concretamente alla crescita del Paese e della città. Per questo lo studio rimane fondamentale: studiare significa conoscere, comprendere e acquisire gli strumenti necessari per essere cittadini liberi e consapevoli». «Essere qui oggi, nella Sala del Consiglio comunale, ha un significato particolare – ha aggiunto il Presidente del Consiglio comunale Gabriele Bergantini – È il luogo dove si discutono idee, si prendono decisioni e si cerca di dare risposte ai bisogni della comunità.

Anche per questo mi piace ricordare che nel nostro Consiglio comunale siedono tre consiglieri under 30. È la dimostrazione che i giovani possono essere protagonisti e dare il proprio contributo alla crescita del territorio. Un percorso che, se lo vorrete, potrete intraprendere anche voi, partecipando alla vita politica, associativa o semplicemente interessandovi a ciò che accade nella vostra città. Con le vostre capacità, le vostre idee e la vostra voglia di fare, potete contribuire a rendere il nostro Paese e la nostra città un posto migliore».

«La Costituzione contiene i valori fondamentali sui quali si fonda la nostra Repubblica: sono principi che non appartengono solo ai libri di storia, ma che riguardano la vita di ciascuno di noi ogni giorno – ha poi osservato il Consigliere delegato alle Politiche giovanili Riccardo Brigante – Per questo è importante partecipare e far sentire la propria voce. Il diritto di voto è uno degli strumenti più preziosi che abbiamo a disposizione: ci permette di contribuire alle scelte che riguardano il nostro futuro e quello della nostra comunità. Se scegliamo di non esercitarlo, saranno inevitabilmente altri a decidere al nostro posto».

«Ho origini albanesi e i miei genitori hanno vissuto sulla propria pelle, in giovane età, la dittatura comunista e la mancanza di alcuni diritti fondamentali che oggi la Costituzione italiana ci garantisce. Proprio per questo riconosco ancora di più il valore della patria e della nostra Carta costituzionale. I nostri predecessori hanno lottato e si sono sacrificati per conquistare i diritti e le libertà di cui oggi godiamo. La Costituzione rappresenta il fondamento della nostra società civile: non diamola mai per scontata» – ha sottolineato il Consigliere Luis Resuli. «Da genitore, il messaggio che desidero trasmettervi è quello di studiare e investire nella vostra formazione. Lo studio significa cultura, conoscenza e crescita personale; è uno strumento fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda e costruire il proprio futuro» – ha infine concluso l’Assessore Luca Zorzenon.

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