la posizione
Monfalcone congela la tassa sui rifiuti, Strukelj: «Scelte demagogiche»
L'esponente della minoranza attacca sulla decisione, presentata un'interrogazione.
Il consigliere di opposizione Davide Strukelj ha depositato mercoledì un’interrogazione consiliare rivolta alla maggioranza sui rapporti che intercorrono tra Comune e Isontina Ambiente. “Come Progressisti per Monfalcone - spiega - abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco e agli assessori competenti al fine di portare alla luce le motivazioni e le dinamiche che hanno prodotto scelte sulla gestione del bene pubblico e del patrimonio del comune, ovvero dei monfalconesi, che consideriamo demagogiche e davvero poco avvedute”.
Strukelj vuole quindi vederci chiaro dato che Isa è la società in house a partecipazione pubblica nella quale anche il comune di Monfalcone – come altri – può esercitare il controllo congiunto sulla società e sui servizi prestati. La municipalità detiene il 14,88% delle quote sociali. Il consigliere progressista non è soddisfatto di come si siano svolti i lavori della seconda commissione consiliare riunitasi lo scorso 8 luglio e che è responsabile della programmazione economica territoriale, dell’assetto e dell’utilizzo del territorio.
“La gestione delle partecipate del comune come Isontina - rimarca - avviene secondo il principio del controllo analogo, ovvero l’ente produce sulla società lo stesso tipo di attività gestionale che produrrebbe se il servizio fosse gestito internamente. Questo però non significa che bisogna scaricare sulla partecipata ogni costo dell'azione e della propaganda politica, come fatto dal sindaco e dalla maggioranza che, proprio nel caso di Isambiente, hanno auspicato l'utilizzo delle riserve per coprire il mancato aumento della Tari".
"Riserve che invece dovrebbero servire alla sana gestione delle partecipate stesse, prevedendo che queste società siano mantenute in una condizione di salute economica e patrimoniale tale da permettergli di svolgere i servizi richiesti nel migliore dei modi” lamenta il consigliere. Quest'ultimo lunedì, il consiglio comunale ha deliberato a maggioranza la variazione di bilancio stabilendo che le tariffe resteranno le stesse del 2021. Ma l'esponente della minoranza ritiene che la documentazione, fornita nella seduta della seconda commissione consiliare antecedente all'assise, sia risultata molto carente.
In maniera particolare, viene richiamata l’attenzione sulla relazione della giunta dove - per l’opposizione - non si fanno riferimenti specifici ai rapporti tra comune e partecipata. Inoltre, Strukelj ha fatto notare che i rapporti economici con Isa possono impattare sulla gestione dell’ente e che l’opposizione vuole capire e approfondire meglio su tutta la questione. Tutto questo per due motivi, sostiene il consigliere di opposizione: “Il primo perché i servizi forniti sono rivolti ai cittadini, e quindi sono i cittadini a beneficiare della qualità delle prestazioni erogate dalle società partecipate dal comune".
"Il secondo, perché eventuali sofferenze economiche delle partecipate si rovescerebbero immediatamente sugli enti che ne possiedono le quote, con conseguente aggravio di spesa per i contribuenti. Da questo punto di vista, non ci pare intelligente prosciugare il patrimonio delle società a controllo pubblico col solo fine di propagandare la diminuzione temporanea dei costi. Viceversa - conclude - ci pare più proficua una co-gestione avveduta del bene pubblico, anche attraverso politiche di sviluppo e miglioramento dei servizi erogati per il bene della città e dei suoi cittadini”.
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