Monfalcone, concluse le opere edili della RSA ‘Sereni Orizzonti’. Proseguono i lavori sugli impianti elettrici e meccanici

Monfalcone, concluse le opere edili della RSA ‘Sereni Orizzonti’. Proseguono i lavori sugli impianti elettrici e meccanici

IL CANTIERE

Monfalcone, concluse le opere edili della RSA ‘Sereni Orizzonti’. Proseguono i lavori sugli impianti elettrici e meccanici

Di REDAZIONE • Pubblicato il 12 Mar 2026
Copertina per Monfalcone, concluse le opere edili della RSA ‘Sereni Orizzonti’. Proseguono i lavori sugli impianti elettrici e meccanici

Struttura da 7 milioni di euro realizzata da MET Srl. Si sviluppa su quattro piani che ospiteranno 110 anziani non autosufficienti distribuiti su quattro nuclei di degenza.

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Procedono i lavori per la realizzazione della nuova residenza sanitaria “Sereni Orizzonti” per anziani non autosufficienti che sorgerà a Monfalcone in via Galileo Galilei. L’azienda friulana, di proprietà dell’imprenditore Massimo Blasoni, gestisce ora quasi 7mila posti letto distribuiti in 100 strutture tra Italia e Spagna, in cui sono impiegati 3.800 tra operatori, infermieri e collaboratori. A meno di un anno dalle prime attività di scavo, bonifica e posa delle fondamenta, sono terminate le opere edili e strutturali della nuova struttura mentre proseguono le opere sugli impianti elettrici e meccanici. Il termine del cantiere è previsto per la fine del 2026.

Il progetto, realizzato da MET Srl, ha previsto un investimento di 7 milioni di euro per la costruzione di una residenza di terzo livello con “nuclei N3”: la pianta è a forma di L e la struttura si sviluppa su quattro piani che ospiteranno 110 anziani non autosufficienti, distribuiti su quattro nuclei di degenza.  Ogni nucleo sarà dotato di controllo accessi per garantire la sicurezza degli ospiti e di ampie aree comuni dedicate alla socializzazione e alle attività di laboratorio. Le camere, ampie e luminose, saranno dotate di bagno attrezzato per disabili, letti motorizzati, sistema di chiamata e sensori antincendio. Ogni piano disporrà inoltre di un bagno assistito e di un impianto di ventilazione meccanica controllata per garantire il continuo ricambio d'aria. La struttura, inoltre, sarà circondata da un'ampia area verde, completamente accessibile a piedi o con ausili alla mobilità.

Il progetto pone particolare attenzione al risparmio energetico ed al rispetto dei “criteri ESG” che indicano i valori ambientali, sociali e di buona governance. Sarà quindi un edificio a basso impatto ambientale, con caratteristiche all’avanguardia per l’ecosostenibilità, il risparmio energetico e idrico: realizzata in classe energetica A3, sarà in grado di produrre autonomamente 50mila kWh di energia da fonti energetiche rinnovabili, ovvero oltre il 60% del suo intero fabbisogno, riducendo l’emissione in atmosfera di oltre 117 tonnellate all’anno di anidride carbonica, equivalente a 800 alberi.

La residenza sorge in un territorio, quello bisiaco, dal grande fabbisogno socio sanitario, come ricordato dai rappresentanti dell’amministrazione comunali presenti sul posto in occasione della cerimonia di posa della prima pietra di ottobre. La struttura risponde quindi ad una forte esigenza sociale di posti letto per anziani non autosufficienti e andrà ad integrarsi positivamente con la già consolidata residenza di Via Crociera, che presenta una lunga lista d’attesa, costringendo le famiglie a spostarsi, talvolta, in altre province. 

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