Il caso
Monfalcone, Cisint convoca le associazioni sociali e Asugi ma Fogar si dice critico
Il consigliere in quota Pd sottolinea alcune mancanze soprattutto sul tema amianto e Crua.
Il sindaco Anna Maria Cisint ha convocato per il prossimo mercoledì 7 giugno un tavolo tra le associazioni sociali e Asugi. Intanto ha richiesto agli uffici comunali di individuare un referente specifico per la tematica e ha deciso aprire un nuovo sportello a supporto delle associazioni sociali. Si tratta di una necessità nata dal confronto avuto nei giorni scorsi con le associazioni stesse che evidenziavano lacune nel rapporto tra le realtà di volontariato e Asugi. “Sono soluzioni facilmente risolvibili” ritiene il sindaco, proponendo quindi l'incontro tra i soggetti interessati e garantendo ulteriore sostegno ai volontari. Cisint ha poi avanzato nuove proposte di collaborazione tra il Comune stesso e le realtà che si prendono a carico il supporto sociale delle fasce più bisognose e degli anziani. Alle problematicità emerse tra le associazioni e l'azienda sanitaria, si è aggiunto l'aggravante della normativa sul Terzo Settore per il quale si penserà ad affiancare un professionista specializzato in grado di dare delle risposte.
Se da un lato il sindaco uscente offre il suo impegno su sociale e associazionismo, dall'altro giungono critiche e osservazioni mosse da Paolo Fogar consigliere comunale del Pd. “Sta arrivando il caldo e l'estate, le ferie sono un diritto per tutti i lavoratori in particolare per quelli della sanità che da quando è arrivato il covid19 hanno lavorato senza risparmiarsi e senza un adeguato riconoscimento anche se con l'accordo sindacale recente si sta cercando di sanare almeno in parte la situazione economica”.
Poi Fogar attacca quelle che definisce le false promesse dell'amministrazione uscente: “Dopo l'agognata approvazione da parte della regione del nuovo atto aziendale, scopriamo che le promesse fatte sono saltate: una su tutte riguarda l'amianto, dove per il Crua non c'è traccia della funzione regionale, che il Pd ha più volte sollecitato e la regione ha ripetutamente promesso. Sono promesse vecchie e mai mantenute, quelle del sindaco e dell'assessore Riccardi, che risalgono al luglio 2018 e poi rinnovate di volta in volta. Ad oggi, però, non c'è nulla”.
Nei giorni scorsi il sindaco ha parlato di valorizzazione delle eccellenze dell'ospedale cittadino, parlando di pneumologia, laboratorio, diabetologia. Anche su questo Fogar ha da ridire: “Pur essendo questa l'area europea maggiormente colpita dalle malattie asbesto correlate, a Monfalcone non si fanno gli accertamenti pleurici con biopsia ai pazienti ex esposti amianto. Questi sono costretti ad andare a Trieste o Udine seppure, in tante occasioni, le cattive condizioni di salute non lo permetterebbero”. Infine sulla valorizzazione della diabetologia e il trattamento del piede diabetico il consigliere dem sostiene: “Va in continuità con quanto già fatto, essendo questo servizio da anni un'eccellenza della sanità regionale”.Â
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