Monfalcone, ‘Canvas Melodies’ di Alessio Zoratto apre il 2026 al Bonezzi

Monfalcone, ‘Canvas Melodies' di Alessio Zoratto apre il 2026 al Bonezzi

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Monfalcone, ‘Canvas Melodies' di Alessio Zoratto apre il 2026 al Bonezzi

Di Redazione • Pubblicato il 03 Gen 2026
Copertina per Monfalcone, ‘Canvas Melodies' di Alessio Zoratto apre il 2026 al Bonezzi

Sabato 3 gennaio alle 20.45, si apre il cartellone musicale con un mix multimediale di jazz contemporaneo e arti visive, ‘figlio' di un quartetto europeo con visual art di Giacomo Urban.

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Il sipario del 2026 al Marlena Bonezzi di Monfalcone si alza il 3 gennaio alle 20.45 con Canvas Melodies, il progetto multimediale del giovane contrabbassista udinese Alessio Zoratto che intreccia jazz contemporaneo e arti visive, in un percorso sonoro che affonda le proprie radici nelle grandi correnti artistiche di rottura del Novecento. Alla base del progetto vi è una riflessione sulle Avanguardie storiche e sulla loro capacità  di rimettere in discussione convenzioni stilistiche e formali. Come quelle esperienze hanno disgregato forme e significati condivisi, così Canvas Melodies traspone quello stesso impulso di trasformazione in ambito musicale, attraverso contaminazioni tra jazz, rock e musica contemporanea. La sperimentazione di Zoratto passa attraverso una scrittura che alterna rigore compositivo e improvvisazione, in un equilibrio dinamico tra precisione formale e libertà  espressiva.

Questo impianto concettuale si articola in dieci brani originali — Landscape, Creative Dance, For Guernica, What Is This For You, Dreamin a Dream, Two Lovers, Drippin' Memories, Basquiat, This Is Not Jazz, Dada — ciascuno ispirato a un'opera d'arte del Novecento. Il percorso visivo attraversa il Dadaismo e le sue derivazioni, passando dal Surrealismo al Cubismo, dall'Espressionismo all'Astrattismo, fino alle ricerche più tarde di Jean-Michel Basquiat, secondo un arco storico in cui le forme si trasformano, si dissolvono e si ricompongono.

Alla dimensione sonora corrisponde un lavoro visivo autonomo, realizzato dal fotografo e artista digitale Giacomo Urban. A partire dall'ascolto dei brani, Urban ha sviluppato una serie di opere visuali originali attraverso l'uso dell'intelligenza artificiale, in un dialogo diretto tra suono e immagine, nel segno di nuove frontiere espressive e comunicative. Sul palco Zoratto guida un quartetto europeo composto da Giovanni Perin al vibrafono, Manu Codjia alla chitarra elettrica e Paul Wiltgen alla batteria, con la partecipazione del sassofonista Javier Girotto, un ensemble internazionale che restituisce dal vivo la complessità  del progetto.

«Canvas Melodies - ha osservato il Sindaco Luca Fasan - è un progetto che racconta perfettamente la direzione verso cui vogliamo continuare a muoverci: una cultura capace anche di sperimentare. Siamo orgogliosi di ospitare giovani talenti come Alessio Zoratto e di vedere sul nostro palco un progetto che unisce musica, arti visive e nuove tecnologie, offrendo al pubblico un'esperienza unica e coinvolgente. Monfalcone vuole essere una città  in cui l'arte e la creatività  trovano casa, e serate come questa dimostrano che siamo sulla strada giusta». Canvas Melodies è stato realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma “Per Chi Crea”.

Foto di Luca Agostino, da www.teatromonfalcone.it 

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