L'APPUNTAMENTO
‘Mesto Knjige’ sconfina a Gorizia. A ‘Stanza Qudu’ un dialogo sul pensiero di Michelstaedter al giorno d’oggi

L’incontro si terrà lunedì 1° settembre nello spazio di piazza della Vittoria 7. Interverranno il traduttore Jan Bednarich e gli studiosi del filosofo goriziano Miha Kosovel e Marco Marangoni.
Nell'anno della sua decima edizione e della Capitale Europea della Cultura, anche il festival "Mesto Knjige" "sconfina" da Nova Gorica a Gorizia. Tra gli appuntamenti della rassegna culturale, che comincia oggi 29 agosto e si svolge fino a venerdì 5 settembre, è previsto infatti anche un incontro nel cuore del capoluogo.
Alle 19 di lunedì 1 settembre, il civico 7 di piazza della Vittoria – oggi ‘Stanza Qudu’, lo spazio eventi e punto vendita della casa editrice Qudulibri, e poco più di cent’anni fa piano terra della casa in cui visse e morì Carlo Michelstaedter – sarà punto d’incontro per un dialogo incentrato proprio sul noto filosofo goriziano e sulla declinazione del suo pensiero su persuasione e "rettorica" nell’attuale “era dell’intelligenza artificiale”.
A conversare saranno Jan Bednarich, traduttore in lingua slovena dell’opera principale di Michelstaedter, il filosofo e operatore culturale di Društvo Humanistov Goriške Miha Kosovel e Marco Marangoni, poeta e insegnante. Bednarich esporrà la sua versione di Michelstaedter, ancora relativamente poco conosciuto al pubblico d’oltreconfine (in sloveno sono state tradotte soltanto “La persuasione e la rettorica” e occasionalmente alcune poesie); sulla percezione e declinazione della sua filosofia nell’attualità si focalizzeranno invece Kosovel e Marangoni, entrambi appassionati studiosi del pensatore morto suicida a soli 23 anni. Le note del trombettista Sandro Carta, infine, sottolineeranno musicalmente alcuni passaggi della conversazione.
L’incontro non prevede traduzione simultanea: ciascun relatore parlerà nella propria lingua madre, ma verranno messi a disposizione del pubblico i testi tradotti degli interventi di ciascun relatore: una formula già sperimentata nell’edizione 2024 di Gorizia Most, il festival dell’editoria indipendente curato da Qudulibri.
L’iniziativa, come raccontato nella presentazione di stamattina da Kosovel e dai proprietari di Qudulibri Patrizia Dughero e Simone Cuva, si inserisce nel solco di una collaborazione esistente da anni tra le due realtà e che ora mira a consolidarsi ancora di più, ridando nuova vita a uno dei luoghi cittadini più intimamente legati a Michelstaedter.
Motivo che due anni fa, ha ricordato Dughero, «ci spinse a creare proprio qui il nostro spazio e a inaugurarlo due anni dopo: è significativo, dunque, trattare proprio qui la figura di Carlo Michelstaedter». Autore su cui l’editrice, inizialmente, nutriva alcune perplessità «per tutta l’attenzione che riscontrava» nel contesto goriziano: «Approfondendolo e studiandolo ho scoperto che è una vera e propria miniera di idee declinabili nell’attualità» ha raccontato. «Speriamo che questo sia un punto di partenza per ulteriori iniziative di divulgazione culturale su Michelstaedter, trattandosi dell’unico luogo in città legato intimamente a lui e fruibile - ha aggiunto Cuva – e magari per far partire proprio un dibattito fra diversi punti di vista sulla sua figura».
“Mesto Knjige” si apre alle 19 di questa sera a Nova Gorica, nello spazio della Dogana di Erjavčeva ulica 53, con l’inaugurazione della mostra dedicata al poeta Ivan Volarič Feo. Tra gli appuntamenti in programma, molti dei quali si terranno presso la Knijgarna kavarna Maks di Delpinova ulica, spicca la serata transfrontaliera di sabato 30: dalle ore 19, nella cornice di Villa de Nordis (via degli Scogli 70) al confine tra Gorizia e Solkan, si converserà sui messaggi che la natura può dare all’uomo moderno con Irena Cerar e Renata Lapanja; a seguire, il tema di ciò che sta “fuori dalla civiltà” sarà approfondito dalla scrittrice svizzera Noëlle Revaz. Modererà Giorgia Maurovich. La conversazione si terrà in francese e in Italiano con traduzione simultanea in Italiano e sloveno.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Occhiello
Notizia 1 sezione

Occhiello
Notizia 2 sezione
