il convegno
Marin, Michelstaedter e Pasolini: Icm racconta i tre grandi a Gorizia
Gli incontri venerdì e sabato prossimi, si potrà seguire i lavori anche in diretta streaming.
Si svolgerà tra venerdì 25 e sabato 26 novembre il prossimo Incontro culturale mitteleuropeo a Gorizia. Intitolato "Canti dell'Infinito. Filosofia, religiosità e poesia in Carlo Michelstaedter, Biagio Marin e Pier Paolo Pasolini", il 57esimo convegno annuale di Icm richiamerà una ventina di studiosi, provenienti dalla Mitteleuropa e dal Mediterraneo, per promuovere la conoscenza dei tre grandi intellettuali – in particolar modo tra le nuove generazioni – recuperando e valorizzando alcuni aspetti della loro produzione artistica e intelletuale, legati dal fil rouge della spiritualità e della trascendenza.
L'evento – realizzato con il fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Carigo – si svilupperà in tre sessioni che avranno luogo sia la mattina che il pomeriggio nel Salone d'onore "Carlo X" del Grand Hotel Entourage. I lavori saranno conclusi da un concerto dedicato a Ludwig van Beethoven, che si terrà alle 18 di sabato nella splendida cornice offerta dal Salone degli specchi di Palazzo Lantieri. Sarà il musicologo Alessandro Arbo a presentare la pianista veneziana Letizia Michielon, che interpreterà quattro sonate del celebre compositore tedesco.
A presiedere le tre sessioni saranno la poetessa croata Suzana Glavaš, Andrea Vacchi – docente dell'Università di Udine e ricercatore dell'Istituto di fisica nucleare nazionale – e la filosofa Elena Guerra. Nella prima sessione esporranno le proprie relazioni l'ungherese GyÅ‘zÅ‘ Szabà³, docente dell'Università "Eà¶tvà¶s Lorà¡nd" di Budapest, la germanista Marina Bressan, il poeta israeliano Ariel Viterbo e l'altamurano Donato Laborante. Nella sessione successiva interverranno il musicologo goriziano Alessandro Arbo, attualmente docente all'Università di Strasburgo, lo scrittore Pierfranco Bruni.
Attesi anche lo studioso sloveno Miha Kosovel – editore della rivista Razpotja e la cui relazione sarà esposta nella propria lingua madre –, Emilio Filieri, docente di Letteratura italiana all'Università di Bari e l'albanese Admira Brahja, italianista e docente all'Università di Scutari. Alla terza sessione parteciperanno Giuliana Parotto, docente dell'Università di Trieste, il direttore d'orchestra e violinista Carlo Grandi, la poetessa croata Suzana Glavaš, che sarà accompagnata dal violoncellista Luca Signorini e – introdotto e intervistato da Guerra – l'artista gradese Gianni Maran.
Alcuni degli interventi saranno trasmessi in video, a causa dell'impossibilità di partecipare in presenza al convegno. All'inaugurazione parteciperanno anche delle classi in rappresentanza dei due licei classici di Gorizia, il "Dante Alighieri" e il "Simon Gregorčič-Primož Trubar" di lingua slovena. Tutto il convegno sarà aperto al pubblico, ma, in ragione del limitato numero di posti disponibili, è consigliata la registrazione per assistere sia alla sessione inaugurale che al concerto di chiusura. Sarà inoltre possibile seguire i lavori del convegno anche online, previa registrazione, da effettuarsi entro giovedì 24.
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