Lucinico, l'Aquila del Friuli posizionata sulla facciata del Centro Civico

Lucinico, l'Aquila del Friuli posizionata sulla facciata del Centro Civico

L'INAUGURAZIONE

Lucinico, l'Aquila del Friuli posizionata sulla facciata del Centro Civico

Di REDAZIONE • Pubblicato il 21 Gen 2026
Copertina per Lucinico, l'Aquila del Friuli posizionata sulla facciata del Centro Civico

L'installazione rende tangibile il legame del popolo friulano con le proprie radici e con la propria storia. Iniziativa promossa da Regione e ARLEF.

Condividi
Tempo di lettura

Anche Gorizia ha aderito all'iniziativa promossa da Regione e ARLEF "Une Acuile in Comun – Un'Aquila in Comune", volta a valorizzare e promuovere l'identità  friulana. Con il posizionamento di un'opera d'arte sulla facciata del Centro civico di Lucinico, in piazza San Giorgio 37, è reso tangibile il legame del popolo friulano con le proprie radici e con la propria storia. Una scelta tutt'altro che casuale quella dell'edificio, fulcro della vita sociale e culturale della frazione, sede di mostre, presentazioni e convegni. Il "compleanno" di Lucinico, peraltro, coincide con quello del Friuli, essendo il suo nome citato nella bolla imperiale del 3 aprile 1077 con cui l'imperatore Enrico IV sanciva la nascita dello Stato Patriarcale Friulano.

«La nostra è una città  multilingue e multietnica. àˆ l'unico luogo in tutta Europa in cui si parla in italiano, in friulano, in sloveno e in tedesco. I simbolismi contano eccome, quindi io ringrazio Arlef, amministrazione regionale e le associazioni del territorio, che insieme al Comune hanno concorso a rimarcare la friulanità  del nostro territorio attraverso l'apposizione di quest'aquila», ha sottolineato il sindaco Rodolfo Ziberna, affiancato dall'assessore alla Tutela delle identità  linguistiche, Maurizio Negro. Alla presentazione sono intervenuti anche i rappresentanti dei sodalizi promotori e di vari sodalizi. Tra questi William Cisilino, direttore di Arlef, Gianni Bressan, alla guida della consulta delle associazioni di Lucinico, Renzo Medeossi e Guido Germano Pettarin della Filologica friulana. Hanno partecipato anche Elena Iuri, di City ADV, che coordina la realizzazione dell'iniziativa, e l'autore del manufatto, il designer Stefano Borella. Al progetto hanno aderito 130 comuni del Friuli: a ognuno è stata donata un'opera artistica da posizionare all'esterno di un edificio rappresentativo o in altro luogo di interesse storico-culturale.

L'artista si è ispirato all'aquila della bandiera del Friuli, il simbolo che più di tutti unisce i friulani. Presente sull'antico vessillo medievale usato dal Patriarca Bertrando nel 1350, oggi conservato al Museo del Duomo di Udine, l'aquila è uno dei simboli più antichi del Friuli, un vessillo riconosciuto ufficialmente nella sua versione moderna dalla L.R. 27/2001, nei secoli rimasto emblema di autonomia e di radicamento culturale. L'opera è sagomata su una lastra in acciaio corten, materiale noto per il suo aspetto caldo e materico e per la sua resistenza nel tempo, senza perdita delle caratteristiche strutturali. Grazie a un QR-Code posto ai piedi dell'opera, cittadini e turisti potranno accedere a una pagina web dedicata alla storia millenaria del Friuli. L'avvio del progetto è stato dato il 3 aprile 2025, data di nascita dello Stato patriarcale di Aquileia. La prima cerimonia di scopertura dell'opera si è svolta a Cividale del Friuli, sotto la loggia del municipio.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Teatro Armonia