lo spettacolo
Lisistrata e le donne contro le guerre, il messaggio di pace degli studenti di Gorizia
L'occasione di GO!2025 ha fornito lo spunto per la cornice e per l'ambientazione, ospiti i dirigenti scolastici dei poli liceali sloveni di Gorizia e Nova Gorica.
Uno spettacolo nato nel 411 a.C. ma il cui significato, tristemente, continua a essere attuale. Gli studenti del Polo liceale Dante Alighieri di Gorizia sono tornati a misurarsi con la Lisistrata di Aristofane, portata in scena giovedì sera sul palco del Kulturni center Bratuž di viale XX settembre. Un ritorno per questa commedia a distanza di 16 anni dal precedente allestimento, con i ragazzi che hanno voluto rendere il più moderno possibile l'opera ma senza far venir meno la sua efficacia satirica libera nel linguaggio.
L'occasione di GO!2025 ha fornito lo spunto per la cornice e per l'ambientazione - oltre che per le scelte linguistiche - in cui suggestioni meta-teatrali e musiche degli anni Settanta e Ottanta si sono amalgamante in una scenografia moderna. L'opera è nota al grande pubblico per il celebre sciopero del sesso, con cui tutte le donne elleniche - convinte dall'ateniese Lisistrata - ricattano gli uomini affinché pongano fine alla guerra del Peloponneso che da lungo tempo travagliava la Grecia. Ancora una volta, al centro sono stati il sesso e la politica.
Ad arricchire la messa in scena, ancora prima che il sipario si alzasse, sono stati i saluti dei dirigenti scolastici di poli liceali sloveni di Gorizia e Nova Gorica. Ospiti della serata, infatti, erano Andrej Å ušmelj che guida il Gimnazija d'oltreconfine e Peter Černic, preside del polo Simon Gregorčič di via Puccini. Entrambi hanno accolto e sottolineato la volontà di adoperarsi per una collaborazione transfrontaliera, in un futuro vicino e lontano e ben oltre il 2025, per una cura e per una crescita reale e diffusa dei ragazzi.
Al centro anche l'attenzione per le capacità di dialogo e cooperazione degli stessi alunni. Dal canto suo, la dirigente del polo goriziano Giovanna Petitti, ripercorrendo Isocrate, ha promosso il valore della pace e della concordia, invitando i presenti a costruire un progetto di pace diffuso e radicato, senza demolire l'eredità che vive dentro e fuori di noi. I ragazzi del liceo classico e di tutto il Polo liceale hanno dato pieno rilievo ai loro talenti, dimostrando competenze straordinariamente ricche, come ricca è stata la loro padronanza del palcoscenico.
La rappresentazione di Lisistrata è stata resa possibile dall'impegno dei ragazzi partecipanti al progetto teatrale Dioniso, dall'eccellente lavoro delle docenti Tucci, Rumich e Taboga, e dalla preziosa collaborazione del maestro Portelli, per la parte orchestrale, e della signora Furlanut per i costumi. Nel concludere i saluti Petitti, Cernic e Å ušmelj hanno pienamente espresso l'intenzione di costruire un futuro condiviso, perché la stessa conoscenza condivisa avvicina e lega, ringraziando chi ha permesso la realizzazione della serata.
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