Legalità e valori comuni, il futuro dell'Europa spiegato a Villa Russiz

Legalità  e valori comuni, il futuro dell'Europa spiegato a Villa Russiz

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Legalità  e valori comuni, il futuro dell'Europa spiegato a Villa Russiz

Di Redazione • Pubblicato il 22 Set 2023
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La legalità , valore universalmente riconosciuto, è spesso oggetto di violazioni: se ne parlerà  in un convegno venerdì prossimo a Villa Russiz.

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Se è dal pensiero ritenuto utopistico di Calergi, fondatore cent'anni fa di Paneuropa, che è nata parte dell'idea di Europa unita, con i suoi organi e le sue regole, oggi l'Europa può dirsi fondata su valori identitari comuni? E, soprattutto, questi valori hanno (ancora) una forza attrattiva per i giovani? Se ne parlerà  venerdì 29 settembre alle 15, in Villa Russiz a Capriva del Friuli, organizzato da Paneuropa, Osservatorio sulla criminalità  nell'agricoltura, Libera e associazione Insieme si può.

La legalità , valore universalmente riconosciuto, è spesso oggetto di violazioni, che generano disagio sociale e inquietudine proprio e soprattutto nei giovani. Il tema dell'etica, legato intimamente a quello delle giovani generazioni e della loro formazione, si impone come modello formativo, oggi più di sempre. C'è, poi, il tema delle mafie, in tutte le loro articolazioni e mutevoli forme, che affligge i territori, specie quelli più isolati e di confine, scarsamente presidiati, fragili nella difesa della legalità .

La mafia che si infiltra e pone a rischio l'identità  stessa delle comunità , corrompendo la qualità  della vita dei suoi cittadini (il buon cibo, i prodotti locali, il lavoro, l'economia e altro), allo stesso modo degli atti di violenza sempre più gravi che riempiono la cronaca e di una microcriminalità  che cresce a livello esponenziale. In questo senso bisogna ammettere che non esistano “isole felici”. L'incontro nella cornice di Villa Russiz, con la sua duplice anima, produzione vinicola di qualità  e Casa Famiglia per minori in difficoltà , vuole essere l'occasione per riflettere insieme su questi temi.

Nella convinzione che ciascuno debba fare la propria parte per sensibilizzare e diffondere la cultura e l'etica della legalità , rendendo partecipi, in primo luogo, tutti coloro che hanno il dovere morale e la responsabilità  di promuoverla, quale rispetto delle leggi ma anche pratica quotidiana di valori riconosciuti.  E con l'auspicio che questo possa essere il primo di una serie di incontri per dedicare la giusta attenzione e sostegno alle realtà  istituzionali impegnate nel contrasto alle mafie e nel recupero della legalità .

A prendere la parola, dopo il padrone di casa Antonio Paoletti, saranno diversi ospiti tra cui Gianna Di Danieli, presidente di Paneuropa Italia; Marcello M. Fracanzani, consigliere della Corte di Cassazione e membro del comitato scientifico dell'Osservatorio sulla criminalità  nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare; Oxana Bezugla di Paneuropa Ucraina; Paolo Pittaro, garante regionale dei Diritti della persona; Giuliana Colussi, referente regionale di Libera; Filippo Tropiano, consigliere presso il Tar del Lazio.

Ci saranno poi le testimonianze di giovani della Casa famiglia di Villa Russiz; Emanuela Russian, sindaco di Mossa; Luigi Deciani, imprenditore agricolo e titolare di una fattoria fidattica e sociale. A chiudere il pomeriggio sarà  Pavo Barišić, segretario generale del Movimento Paneuropa Internazionale.

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