Le melodie romantiche di Brahms al Bonezzi di Monfalcone con Fvg Orchestra e Glasbena Matica

Le melodie romantiche di Brahms al Bonezzi di Monfalcone con Fvg Orchestra e Glasbena Matica

IL CONCERTO

Le melodie romantiche di Brahms al Bonezzi di Monfalcone con Fvg Orchestra e Glasbena Matica

Di REDAZIONE • Pubblicato il 10 Feb 2026
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Venerdì 20 febbraio alle ore 20.45 il concerto con Mattia Fusi al pianoforte e Maximiano Valdés alla direzione. Alle 20 il ‘Dietro le quinte’ a cura di Simone D'Eusanio.

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Due pagine centrali del repertorio romantico che delineano la parabola umana e artistica di Johannes Brahms: il Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra, op. 15, e la Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73. È questa la proposta concertistica del Marlena Bonezzi di Monfalcone per venerdì 20 febbraio alle ore 20.45, frutto della prestigiosa collaborazione transfrontaliera tra FVG Orchestra e Glasbena Matica, due formazioni capaci di realizzare produzioni sinfoniche di alto livello, il tutto sotto l’attenta regia del Teatro Comunale, a dimostrazione di come la musica sappia superare i confini geografici. Sul palco il pianista Mattia Fusi, classe 1997, e il direttore Maestro Maximiano Valdés per un programma che sembra provenire da due mondi diversi, eppure custodisce il medesimo cuore: quello tormentato, riflessivo e a tratti sorprendentemente sereno del compositore.

Il Concerto n. 1 nasce in anni di turbamento. Nel 1854 Robert Schumann, mentore di Brahms, tenta il suicidio e viene ricoverato in manicomio. Il giovane compositore si trasferisce a Düsseldorf per stare accanto a Clara, moglie di Schumann e pianista affermata in tutta Europa. Robert muore nel 1856, e tra Clara e Brahms nasce un legame profondo, probabilmente d'amore, che dura tutta la vita ma resta platonico. In quegli anni Brahms lavora al Concerto e confida a Clara: «Scrivo il tuo ritratto in note», riferendosi all'Adagio. Alla prima esecuzione, a Lipsia nel 1859, il pubblico fischia. Brahms lascia la sala amareggiato, ma commenta: «Una sconfitta oggi, un trionfo domani».

Vent'anni più tardi, sulle sponde del Wörthersee, compone la Sinfonia n. 2 che definisce scherzosamente così triste da richiedere l'abito nero. In realtà, la partitura è pervasa da una luminosa serenità, frutto di un equilibrio conquistato dopo anni di confronto con la forma sinfonica. Per scoprire di più sulle opere in programma, alle ore 20.00 il Direttore della stagione musicale Maestro Simone D'Eusanio – che sa cogliere nel segno quando si tratta di grande repertorio – conduce l'incontro con il pubblico “Dietro le quinte” nella cornice informale del Bar del Teatro.  Per informazioni, contattare la biglietteria al numero 0481 494 664 o tramite email scrivendo a biglietteria.teatro@comune.monfalcone.go.it.

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