LA SITUAZIONE
Lavori agli argini del Judrio. Ecco quanto svolto e cantieri attivi
Il Servizio Regionale Difesa del Suolo ha trasmesso la sua relazione. Interventi tra Judrio e Versa nei comuni di Chiopris Viscone, Medea, Romans, Mariano e Moraro.
Proseguono i lavori d'urgenza sul torrente Judrio e sui suoi principali affluenti, avviati a seguito degli eventi atmosferici e alluvionali che hanno colpito il territorio a metà novembre. Per fare chiarezza sullo stato degli interventi, il sindaco di Romans d'Isonzo, Michele Calligaris, in costante contatto con gli assessorati, gli uffici comunali, le direzioni regionali competenti e la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, ha richiesto una relazione aggiornata al Servizio regionale Difesa del suolo.
L’attenzione dell’amministrazione resta alta, anche alla luce delle numerose segnalazioni e richieste di informazioni pervenute dai residenti delle aree più colpite, in particolare nelle frazioni interessate dalla piena del 17 novembre. Proprio per garantire trasparenza e corretta informazione, è stata resa pubblica la documentazione trasmessa dalla Regione.
Gli interventi rientrano in un’operazione di somma urgenza finanziata dalla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile – Servizio difesa del suolo, per un importo complessivo presunto di 500 mila euro. I lavori sono stati avviati all’inizio dell’anno e risultano in parte già completati.
Le attività finora eseguite hanno riguardato la sistemazione di alcune strade di accesso all’argine destro del Judrio e il ripristino della transitabilità del guado sul torrente Corno, nel comune di Chiopris-Viscone. Nella stessa cornice di intervento rientrano anche il taglio della vegetazione ripariale e la movimentazione di materiale litoide in alveo in prossimità dei principali ponti sul Judrio e sul Versa.
In particolare, in corrispondenza del ponte sul Judrio presso l’abitato di Versa, si è proceduto con un intervento significativo di rimozione della vegetazione in alveo, il ripristino delle opere di protezione delle pile del ponte, danneggiate dalla piena, e la rimodellazione del piano di scorrimento del corso d’acqua. L’obiettivo è agevolare il deflusso delle acque e consentire, in futuro, una più efficace manutenzione ordinaria.
Nei prossimi giorni i lavori proseguiranno con il ripristino degli argini erosi a valle dell’abitato di Versa e successivamente interesseranno anche i tratti in prossimità dei ponti di Medea sul Judrio e di Moraro e Mariano del Friuli sul Versa. A Moraro, inoltre, è previsto il ripristino dell’argine destro e della soglia esistente sul torrente Versa.
Parallelamente, è già stato affidato l’incarico per la realizzazione di un rilievo con drone del corso del Judrio, da Mernico fino alla confluenza con il Torre, e del torrente Corno dalla strada regionale 56 fino alla confluenza con lo Judrio. L’attività rientra in un finanziamento regionale finalizzato alla redazione di un progetto generale di sistemazione idraulica.
I rilievi, che saranno effettuati nei primi mesi del 2026, permetteranno di elaborare una modellazione dettagliata dei corsi d’acqua e di valutare diverse ipotesi progettuali, tra cui la realizzazione di diaframmature, aree di espansione e la rimozione di accumuli di materiale in alveo. Gli esiti dello studio saranno successivamente condivisi con le amministrazioni comunali, che provvederanno a informare la cittadinanza.
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