La rassegna ‘Sanca Bùk’ si ispira al Poverello di Assisi: «Ogni libro è una creatura viva». Si parte il 18 aprile

La rassegna ‘Sanca Bùk’ si ispira al Poverello di Assisi: «Ogni libro è una creatura viva». Si parte il 18 aprile

LA NONA EDIZIONE

La rassegna ‘Sanca Bùk’ si ispira al Poverello di Assisi: «Ogni libro è una creatura viva». Si parte il 18 aprile

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 14 Apr 2026
Copertina per La rassegna ‘Sanca Bùk’ si ispira al Poverello di Assisi: «Ogni libro è una creatura viva». Si parte il 18 aprile

Sono 16 gli appuntamenti in programma. L’avvio con la collettiva ‘L’eredità di San Francesco. Espressioni pittoriche’ a Villa Settimini. Poi letteratura, teatro e letture.

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Sono 16 gli appuntamenti di “Sanca Bùk” 2026, la rassegna dedicata ai libri e alla promozione della lettura in occasione del “Maggio dei Libri” presentata stamattina, martedì 14 aprile, nella Sala Consiliare di Pieris, nel Comune di San Canzian d’Isonzo. Si tratta di un cartellone ricco di iniziative che nel corso dei mesi primaverili di aprile e maggio proporrà un programma articolato che intreccia letteratura, arte, spettacolo e giochi da tavolo. L’inaugurazione è affidata - sabato 18 aprile alle ore 11 a Villa Settimini a Pieris - al vernissage della mostra collettiva “L’eredità di San Francesco. Espressioni pittoriche”, visitabile fino al 4 maggio negli orari di apertura della Biblioteca Comunale. 

È proprio al Poverello di Assisi, del quale ricorre l’ottavo centenario dalla sua morte, che questa edizione si ispira proponendo il tema “Ogni libro è una creatura viva”.  Quanto proporrà il Circolo Endas "Mazzini" di Monfalcone, è un percorso di 20 pannelli espositivi che raccolgono opere pittoriche espressioni di varia tecnica e stili. «Sono opere che divulgano un messaggio di pace e fratellanza in linea con quanto ha fatto nella sua vita San Francesco» rileva la presidente Maria Grazia Persolja.

Gli incontri con l’autore rappresentano il cuore della rassegna e si susseguono per tutto il mese di maggio. Lunedì 4 maggio alle ore 18 viene presentato il libro “La scala” di Paola Cosolo Marangoni. Mercoledì 13 maggio, sempre alle 18, è la volta di “Una promessa” con Marina Dorsi e Luciana Ricchi. Il calendario prosegue mercoledì 20 maggio alle 18 con “Lezioni di parapendio per orsi” di Marcello Leonardelli, mentre lunedì 25 maggio alle 18 si tiene l’incontro dedicato a “Storie dalla fine dei tempi” di Giovanni Spizzo. Chiude il ciclo, mercoledì 27 maggio alle 18, la presentazione della tesi di laurea sui martiri Canziani, tra storia, culto e testimonianze artistiche.

Accanto alla narrativa contemporanea, la rassegna ospita momenti di approfondimento culturale, come l’incontro del 29 aprile alle 18 dedicato alla rivista “Bisiacaria”, e l’appuntamento del 19 maggio alle 20.30 in Largo Garibaldi, inserito nel percorso di avvicinamento al Festival del Giornalismo di Ronchi dei Legionari, con un focus su fotografia, fotogiornalismo, intelligenza artificiale e social network. L’iniziativa ideata dal Comune di San Canzian assieme all’assessorato alla Cultura e alla locale biblioteca, è realizzato in collaborazione con CCM, Sistema Bibliotecario BiblioGO!, Parrocchia dei Santi Martiri Canziani, associazione Leali delle Notizie, Associazione Culturale Bisiaca, Circolo Arci “Curiel” di San Canzian, Circolo “Mazzini” Endas di Monfalcone, Stropula Cantieri Teatrali e “Nati per leggere”.

«Come gli animali e le piante, anche i libri respirano e parlano: ciascuno porta un messaggio, un insegnamento, un canto che attende di essere accolto» spiega l’assessore alla Cultura, Flavia Moimas che illustra la serie di eventi come «un contenitore dove si possono apprezzare letture su temi diversi che danno voce ad attualità, fantasia, storia, creatività e musica». A curare la stesura del cartellone proposto sono state le bibliotecarie Marilisa Trevisan e Isabella Piatto.
Ad esprimere soddisfazione per quanto in programma, anche il sindaco Claudio Fratta il quale ha ricordato che il Comune bisiaco è stato insignito del titolo di “Città che legge”. «Il percorso della rassegna offre ricche occasioni di incontro e di divulgazione culturale, è un’offerta ricca nella quale come amministrazione ci identifichiamo con particolare piacere».

“Sanca Bùk” si arricchisce inoltre di una sezione dedicata allo spettacolo e alla divulgazione. Il 6 maggio alle ore 18 va in scena “Viaggio in dialetto nell’inferno di Dante”, mentre il 30 maggio alle 18 è in programma lo spettacolo di burattini “La bella Fiordaliso e la strega Tirovina”, pensato per un pubblico di tutte le età.
Grande attenzione è riservata anche alla promozione della lettura condivisa, con letture ad alta voce per adulti e bambini, tra cui gli appuntamenti del progetto “Nati per Leggere” e le attività curate dai volontari della Biblioteca. Non mancano momenti ludici e aggregativi, come i giochi da tavolo in Biblioteca previsti ad aprile e maggio.

“Sanca Bùk” si configura così come un format dinamico e inclusivo, capace di mettere in relazione autori, lettori e territorio, promuovendo la cultura del libro non solo come esperienza individuale, ma come pratica collettiva e condivisa. Un invito a riscoprire il piacere della lettura e a riconoscere nei libri una “creatura viva”, capace di generare emozioni, riflessioni e nuove connessioni.

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