La Locanda Mora del Gelso accoglierà dieci pazienti Covid

La Locanda Mora del Gelso accoglierà  dieci pazienti Covid

In località Oasi del Preval

La Locanda Mora del Gelso accoglierà  dieci pazienti Covid

Di Redazione • Pubblicato il 28 Ott 2020
Copertina per La Locanda Mora del Gelso accoglierà  dieci pazienti Covid

Asugi ha individuato in località  Preval a Mossa la Locanda Mora del Gelso per accogliere dieci pazienti Covid positivi, senza disabilità  motorie e asintomatici o con sintomi lievi ma obbligati alla quarantena

Condividi
Tempo di lettura

Per far fronte all'emergenza epidemiologica, ASUGI ha individuato la Locanda Mora del Gelso in località  Oasi del Preval, di proprietà  dell'Azienda sanitaria, come struttura idonea ad ospitare fino ad un massimo di dieci pazienti Covid positivi, senza disabilità  motorie, asintomatici o con sintomi lievi, obbligati alla quarantena.

"L' alleanza costruttiva tra regione, comuni e azienda sanitarie è un presupposto indispensabile per individuare strutture esterne agli ospedali utili nella gestione dei contagi al fine di contrastare l'epidemia. Ringrazio il sindaco Emanuela Russian per la collaborazione dimostrata e l'aiuto importante" sottolinea il Vice presidente FVG, Riccardo Riccardi.

L'immobile al momento inutilizzato in quanto recentemente riacquisito dall'azienda sanitaria per svilupparvi progettualità  sociosanitarie, era già  in passato usato per attività  di carattere riabilitativo, rivolte in particolare a persone con disabilità  psichica e problemi di salute mentale.
“L'Azienda Sanitaria mi ha informata negli scorsi giorni di questa scelta - rimarca il Sindaco Emanuela Russian - e alla luce della particolare situazione che stiamo vivendo nonché delle finalità  a cui la struttura sarà  temporaneamente destinata, ho ottenuto ampie rassicurazioni in merito alle misure di sicurezza e monitoraggio dei pazienti che vi saranno ospitati. Al momento non vi sono pazienti al suo interno e, come affermato da ASUGI, la struttura sarà  attivata solo e soltanto in caso di necessità , rappresentando un punto di appoggio da utilizzare se l'emergenza epidemiologica dovesse aumentare sul nostro territorio. Ovviamente fra Comune e Azienda c'è un canale di comunicazione diretto e continuo e tutte le azioni che devono essere messe in atto saranno concordate e pianificate in spirito di collaborazione”.

Per garantire il funzionamento della struttura per accoglienze di carattere temporaneo è stato svolto un lavoro di verifica e adeguamento sia interno, per l'allestimento delle camere e delle parti comuni, che degli spazi verdi esterni.
Sono stati predisposti i protocolli operativi per assicurare i servizi necessari nonché un apposito piano di sicurezza per la prevenzione del contagio.

La struttura potrà  accogliere fino a 9 pazienti, che verranno segnalati dal territorio o dal Pronto soccorso e individuati dal Distretto Alto Isontino. In struttura, sarà  garantita H24 la presenza di un operatore per sorveglianza e assistenza. 

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione

×
Geografie 2026